RELIQUIARIO ARCHITETTONICO - A TEMPIETTO, opera isolata di Campodonico Agostino (prima metà sec. XX)
Il reliquiario presenta zoccolo perlinato e il piedistallo dalla superficie scanalata, decorato, lungo i bordi, con ovuli, ed ornato da una fascia centrale orizzontale slla quale sono adagiate le reliquie identificate da cedule. Sul piedistallo si appoggiano due coppie di colonne dal fusto liscio e terminanti con capitello composito che incorniciano una cartella dorata, dove sono poste le reliquie, che si staglia sullo sfondo rivestito in carta verde, con incorniciatura a palmette stilizzate intervallati da medaglioni, che racchiude una croce latina raggiata, intorno alla quale si avviluppa un tralcio stilizzato. Il frontone è creato da una trabeazione aggettante, ornato come la cornice del pannello prima descritto, il cui timpano è creato da un pannello rettangolare che accoglie le reliquie ornato con un disegno a canestra, appoggiato su raggi disposti a triangolo. L'opera è inserita in una teca in legno dorato, foderata di carta bordeaux e protetta con una lastra di vetro
- OGGETTO reliquiario architettonico a tempietto
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MATERIA E TECNICA
CARTA
legno/ doratura
metallo/ argentatura
metallo/ doratura
VETRO
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MISURE
Profondità: 5 cm
Altezza: 30 cm
Larghezza: 19.5 cm
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ATTRIBUZIONI
Campodonico Agostino (attivo A Roma): esecutore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
- INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Sfortunatamente non sono stati rintracciati gli inventari relativi ai numeri presenti sul retro del manufatto. Il reliquiario a tempietto è riconducibile alla bottega di Agostino Campodonicoe C., attivo a Roma, come si deduce dall'etichetta cartacea applicata sul retro. E' probabilmente da ricondurre ad ambito romano anche il sigillo dell'autentica presente sul retro che non è stato identificato. Un confronto assai stringente è fornito da due reliquiari pubblicati da Laura Borello e Pier Paolo Benedetto (L. BORELLO, P. P. BENEDETTO, Paperoles. Le magnifiche carte, Torino 1998, tavv. n.n.), una dei quali è degli anni Quaranta del XX secolo, appartenne alla mistica portoghese Alexandrina Costa. In assenza di precisi riferimenti documentari, nel sottolineare la ripetività di tali modelli, si colloca il nostro manufatto alla prima metà del XX secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100087813
- NUMERO D'INVENTARIO 1976
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- ISCRIZIONI retro della cornice/ etichetta rettangolare - AGOSTINO CAMPODONICO E C.O/ LIPSANOTECOPEI CORONARI e CALCOGRAFI/ Si dilettano Arredo sacro, E. Campiscono colla massima esattezza quadri a olio per l'uso di chiese - Roma Strada Papale fra il Gesù e le stimate via dell'Arco de Ginnasi n. 3 secondo piano - caratteri numerici - a penna/ nero -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0