velo di calice, opera isolata - manifattura italiana (metà sec. XIX)
Gros de tours ricamato. Negli angoli è un semplice motivo di volute con giglio stilizzato al centro, da cui nasce un mazzo di fiori con due campanule ai lati di una rosa in fiore, dietro la quale s'innalza un tulipano. Fondo bianco, disegno policromo e oro. L'ordito in seta bianca lega in gros de tours la trama in seta del medesimo colore, passata per due colpi consecutivi entro la stessa apertura di passo. Ricamo in seta policroma, oro lamellare, oro filato (anima seta gialla), oro riccio (anima in seta ondata gialla). Il ricamo in seta è eseguito su fondo di altro tessuto (prevalentemente gros de tours avorio, ma anche raso e taffetas del medesimo colore) e riportato sul gros del velo; nelle volute in filato metallico si è impiegato un supporto in cartoncino, i gigli stilizzati sono infine in filo di seta gialla. La fodera è in taffetas rosso, il gallone è eseguito a fuselli con lamella d'oro avvolta a spirale larga su filo di seta marroncino
- OGGETTO velo di calice
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MATERIA E TECNICA
filo dorato
filo/ lavorazione a fuselli
seta/ gros de Tours
seta/ gros de Tours/ ricamo
seta/ raso
seta/ ricamo
seta/ taffetas
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MISURE
Altezza: 52
Larghezza: 52.7
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il ricamo è verosimilmente recuperato da un paramento disfatto e riutilizzato sul gros de tours. Bibliografia di confronto: SPANTIGATI C., La Cattedrale di Alessandria, 1988, tavv. XXVI B, XXVII A, B
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100056069
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0