lapide, opera isolata - bottega piemontese (sec. XIII)
lapide
1200 - 1299
Lapide murata e lievemente incassata rispetto alla superficie della parete. Sul recto l'iscrizione corre parallela al lato maggiore e occupa fittamente l'intero spazio della pietra
- OGGETTO lapide
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MATERIA E TECNICA
pietra/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Un Jacobus de Ghigo, magister murator compare come testimone in due atti stipulati il 14 novembre 1288 nel castello di Castelnuovo di Rivalba (Codex Astensis docc. 791 e 792). Altre notizie in Provenzale S., Compendio Istoriale Ecclesiastico, ms. del sec. XVIII; Boatteri P.G., Raccolta delle lapidi ed Iscrizioni esistenti nelle Chiese della città d'Asti, ms. del sec. XVIII; Incisa S.G., Asti nelle sue Chiese e nelle sue Iscrizioni, ms. del 1806; Gabiani N., La Cattedrale d'Asti nella storia e nell'arte, Asti 1920; Gabrielli N., Arte e Cultura ad Asti attraverso i secoli, Torino 1977
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100055530
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- ISCRIZIONI sul recto della lapide - + HOC OPUS EGREGIUM DEVOTUS GHIGO REFECIT/ IULIUS INTR(VE)RAT SEXTO QUO TEMPORE CEPIT/ UNDECIES SENI CURREBANT MILLE DUDCENTI/ PRESULE CUNRADO CATHEDRA TUNC ASTE SEDE(N)TI - caratteri gotici -
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