stauroteca
1800 - 1849
Reliquiario a croce con montante e traverse vitrei sul fronte. La reliquia della Vera Croce posa su fondo scuro, incorniciata da quattro piccoli elementi cartacei disposti a croce. La teca è bordata lungo tutto il perimetro da una profilatura in metallo filigranato che si dispone, alle estremità dei bracci della croce, a formare quattro cantonali trilobati. La base della croce è affiancata da due volute filigranate; una piccola raggiera si dispone all'incrocio dei bracci
- OGGETTO stauroteca
-
MATERIA E TECNICA
CARTA
metallo/ argentatura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Caravino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'autentica del reliquiario (conservata in sagrestia) è firmata dal vescovo Colombano Chiavarotti, Arcivescovo di Torino, in data 1828. Sul retro della reliquia è impresso il sigillo vescovile, in ceralacca rossa, di cui è ormai illeggibile l'impronta
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100048071B
- NUMERO D'INVENTARIO SBAS TO 997
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0