cornice
1775 - 1799
Cornice con listello esterno decorato a fogliette fortemente stilizzate. Segue un campo semplice dopo il quale si sviluppa un listello intagliato a fusarola. La luce della cornice è di forma tonda decorata da una bordura di perle intagliate. In ciascuno dei quattro angoli esterni al tondo si trova una rosetta inserita in una circonferenza perlinata. L'intero campo della cornice è decorato da un motivo martellinato
- OGGETTO cornice
-
MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Caravino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Forse proveniente da un acquisto dell'eredità Sclopis di fine Ottocento. Il ritratto di V. Alfieri qui preso in esame è riprodotto nel saggio di A. Guerrini, "Committenti e collezioni. Il Settecento", in "Il Castello di Masino", Milano 1989, Electa, p. 88, fig. 72. Guerrini riferisce dell'intima amicizia nata a Lisbona tra V. Alfieri e l'abate Tommaso Valperga di Caluso, di cui l'Alfieri fu più volte ospite al castello di Masino, presso la biblioteca collocata in una torre. La fortuna critica dell'opera in esame è stata esaustivamente affrontata in L. Levi Momigliano-L. Tos (a cura di), "L'Abate in biblioteca. I libri di Tommaso Valperga di Caluso", Umberto Allemandi, Torino 1999, tav. 9, p. 24. In particolare il Vesme considera il Guttenbrunn presente a Torino tra il 1785 ed il 1787 ma considera il dipinto (del 1782) riferibile ad un soggiorno fiorentino dell'artista. (In una nota manoscritta, A. Guerrini ipotizza a Siena)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100047848A
- NUMERO D'INVENTARIO SBAS TO 777
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ISCRIZIONI retro, su etichetta adesiva - 777 - corsivo - a penna - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0