calice, opera isolata - bottega piemontese (seconda metà sec. XVIII)
calice
post 1759 - ante 1778
La coppa è dorata all'interno e sul bordo esterno. La decorazione si sviluppa dal piede con corolle distanziate da cornici vuote, una ghirlanda vegetale, una cascata di palmette. Sul fusto, ancora foglie rivolte verso l'alto e corolle distanziate da cornici che contengono serie di quadretti con angoli smussati. Sul fondo della coppa compaiono ancora delle foglie ad andamento verticale
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
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MISURE
Diametro: 13.5
Altezza: 23
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Cherasco (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I marchi di punzonatura risalgono a Giovan Battista Carron (attivo dal 1753 al 1778) e a Carlo Micha (attivo dal 1759 al 1778) e permettono di datare l'oggetto (cfr. A. Bargoni, "Mastri orafi e argentieri in Piemonte dal XVII al XIX secolo", Torino 1976). Il marchio dell'argentiere, abraso e dalle linee complesse, non è stato identificato malgrado un'attenta ricerca
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037980
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0