calice, opera isolata - bottega piemontese (sec. XVIII)
calice
1700-1799
Il calice è composto da tre pezzi in lega d'argento (piede, nodo e sottocoppa) avvitati tra loro; la coppa è in rame dorato. La base, a sezione circolare, è impostata su un doppio scalino su cui poggia il corpo, alzato d una fascia leggermente bombata. Il nodo, pririforme, è sistemato tra due nodini di raccordo, modanati. La coppa, leggermente svasata, è fissata su un sottocoppa liscio nella parte inferiore, e decorato in quello superiore. L'intero calice è arricchito da una decorazione incisa con un motivo a volute e festoni, variamente ripetura sull abase, sul nodo, e sul sottocoppa
- OGGETTO calice
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MISURE
Diametro: 12.5
Altezza: 21.5
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Vicoforte (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice presenta un repertorio decorativo largamente diffuso nel secolo XVIII; si veda, ad esempio, per l'analogia del motivo a festoni e volute, la paiola di manifattura piemontese ora conservata ad Aquisgrana, colleziona Matthey, datata alla prima metà del secolo XVIII (cfr. A. Bargoni in V. Viale (a cura di), "Mostra del Barocco Piemontese", Torino 1963, vol. III, scheda n° 113). Un'analoga collocazione cronologica è anche suggerita dal confronto con il calice in argento cesellato, datato agli inizi del sec. XVIII (ante 1731), conservato presso l'Ospedale di S. Antonio Abate di Trino (cfr. A. Bondi, "Inventario Trinese. Fonti e documenti figurativi", catalogo della mostra, Trino 1980)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037818
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0