piviale, elemento d'insieme - manifattura piemontese (prima metà sec. XX)
piviale
1900 - 1949
Piviale il cui disegno del tessuto ha una impostazione a maglie ovali descritte da tralci sinuosi e foglie d'acanto, al centro delle quali sono, disposti in teorie orizzontali alternate e sfalsate, due diversi elementi decorativi a carattere vegetale evocanti infiorescenze di gusto esoticheggiante. Ordito e trama in seta cremisi. Sul fondo in raso faccia-ordito si sviluppano i motivi di disegno in gros de Tours, realizzati utilizzando ordito e trama di fondo, i quali definiscono la tecnica damasco in quanto, contigui al raso, danno luogo al contrasto lucido/opaco. Fodera in raso di cotone cremisi. Galloni in oro filato, eseguiti a telaio
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
cotone/ raso
filo dorato/ a telaio
seta/ damasco
seta/ gros de Tours
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MISURE
Altezza: 135
Larghezza: 276
- AMBITO CULTURALE Manifattura Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Alessandria (AL)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Esempio di ripresa schematizzata ed impoverita dell'antico modulo decorativo rinascimentale a maglie ovali, nella versione largamente diffusa nel XVII secolo: maglie descritte da foglie d'acanto racchiudenti una composizione vegetale in sostituzione di soluzioni tipicamente rinascimentali quali il cardo, la pigna, la melagrana, l'anfora classica
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037439-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0