calice, opera isolata - bottega piemontese (seconda metà sec. XVIII)
calice
1750 - 1799
Base mistilinea rialzata con tesa decorata da rami fioriti. Il piede è suddiviso in cartelle contenenti motivi floreali o cartelle in rilievo e perlinature. Nodo a vasetto anch'esso suddiviso in cartelle con motivi vegetali. La medesima suddivisione e decorazione si ritrova nel sottocoppa conelementi vegetali alternati a festoni
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ cesellatura/ doratura/ punzonatura/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Novara (NO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE E' problematico identificare il calice tra quelli citati negli inventari della cattedrale ed ancor più leggere i punzoni presenti sul piede dell'oggetto. Possiamo però ipotizzare che uno di essi apparenga ad un assaggiatore piemontese attivo nella seconda metà del XVIII secolo, ambito cronologico in cui va comunque collocato stilisticamente l'oggetto, come indicano i moduli decorativi, peraltro molto vicini alla coppia di candelabri del Museo Civico di Torino siglati dall'argentiere torinese Carlo Bartolomeo Minutto attivo tra 1737 e 1753. Tali motivi sono peralto comuni a tutta l'oreficeria profana torinese (A. Bargoni, Argenti, in V. Viale (a cura di), Mostra del Barocco piemontese, catalogo della mostra, Torino 1963, vol. III, p. 107, tav. 21). Il calice novarese è contraddistinto da una maggior compostezza come indicano la partitura di piede, nodo e sottocoppa, nel senso di un superamento della fase più movimentata del barocco. Si potrebbe infine supporre una sua identificazione con il calice d'argento donato dal vescovo Balbis Bertone nel perieodo del suo episcopato novarese, già segnalatonell'inventario del 1819 insieme ad altri oggetti donati dallo stesso vescovo, alcuni dei quali di certa identificazione (Archivio della Cattedrale di Novara, Inventario delle S. reliquie, suppellettili, paramenti ed effetti diversi esistenti nella Sacrestia superiore della Basilica Cattedrale di Novara nel giorno 22 di gennaio 1819, in "Le due sacrestie. Cerimoniere", teca n. 85, f.7)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034625
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0