console, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XVIII)
Piedini rotondi, gambe a due volute contrapposte, più grosse nella parte superiore, ornate di rocailles e fogliame in basso, cascatelle di motivi vegetali a campanella su dorso in alto. Traverse sagomate con voluta a foglia rivolta verso il centro in cui vi è un motivo floreale a ventaglio. Questo, capovolto, si ritrova sotto le grandi volute sporgenti del piano di posa nella parte alta delle gambe. Sulla fronte, al centro, vi è una mostra a rocailles chiusa in basso da un festoncino di fiori, che ha al centro una faretra con due fiorellini disposta trasversalmente. Ai lati vi sono due motivi di fogliame simmetrici raccordati alla mostra da festoni di fiori. La mensa, a contorno sagomato, è in marmo verde con venature bianche. Le parti in legno sono dipinte nei colori avorio e ocra
- OGGETTO console
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ scultura/ verniciatura
marmo/ scultura/ lucidatura/ levigatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tavolo in esame è quasi certamente uno dei "Due tavolini con pietra che servono di credenza nell'Alt. Maggiore regalati dal Sig. Isella Marmorino" nel 1839, come annota il curato Fantini nell'inventario delle spese parrocchiali dal 1835 al 1891, mentre l'altro è da riconoscersi in quello descritto alla scheda 0100034520. I tavoli, non si sa donde pervenuti all'Isella, e appaiati nella destinazione, non formano però una coppia sia per le diverse dimensioni, sia perché di disegno e intaglio diversi, per quano riferibili allo stesso periodo, cioè alla prima metà del secolo XVIII e, più precisamente, agli anni 30-40. Quello in esame, di disegno un po' rigido, trova anch'esso dei riscontri nella produzione aulica torinese di quegli anni sia nello schema costruttivo che nel repertorio ornamentale. Si veda, a questo proposito, la serie di tavoli da muro del Palazzo Reale di Torino illustrati nel catalogo della Mostra del Barocco piemontese (cfr. V. Viale, Mobili e intagli, in V. Viale (a cura di), Mostra del Barocco Piemontese, catalogo della mostra, Torino, 1963, vol. III, tavv. 54-67), dove ritroviamo, ad esempio, i festoncini di fiori, analoghi motivi vegetali, traverse con voluta ed anche il motivo della faretra. L'intaglio, come si può vedere dagli esempi di confronto indicati, ha le caratteristiche di asciuttezza e vigore propri dei lavori di questo periodo, in cui pare vada collocata la sua esecuzione
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034519
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0