campanella, opera isolata - bottega piemontese (prima metà sec. XIX)

campanella post 1800 - ante 1849

Ha bocca alquanto svasata rispetto al fondo, che è a calotta molto ribassata, con battente a bombatura montante seguita da un gradino con fascia ad increspature. La superficie esterna è a fondo puntinato interrotto da fasce lisce. Sulla calotta vi è un breve manico con un foro al centro che doveva servire a fissare le campanelle ad una traversa di legno

  • OGGETTO campanella
  • MATERIA E TECNICA metallo/ fusione
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto, per le dimensioni un po' superiori a quelle dei normali campanelli per le messe e per le caratteristiche del manico, è quasi certamente una campanella da muro. La sua forma non è molto dissimile da quella dei campanelli descritti alle schede nn. 0100034512 e 0100034513 e collocabili nel secondo quarto del secolo XIX, ma si tratta in ogni caso di un modello antico e molto diffuso nel corso del secolo scorso. "N. 2 Campanelli per l'avviso delle messe" e quindi campanelli da muro da collocarsi in sacrestia o nel presbiterio (gli altri sono indicati come "detti [campanelli] piccoli per l'elevazione") sono citati nell'Inventario della Confraternita del 1809, ma non è possibile un'identificazione con esse dell'oggetto in esame (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, cassaforte, Cassetta "Atti e Memorie Parrocchiali, Inventario della Confraternita per la traslazione della Parrocchia dalla Chiesa dei SS. Marco e Leonardo alla Chiesa della SS. Annunziata" 31 dicembre 1809, campane). Nell'inventario delle spese parrocchiali dall'anno 1835 al 1891 il curato Fantini nell'anno 1835 annota: "Un campanello nuovo per le messe sulla scala della Cappella sotterranea, spesa L. 3" (cfr. Ibidem, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, di mano, successivamente, dei curati teol. Fantini e teol. Trucchi, ad annum 1835, n. 12, numerazione aggiunta p. 8). Anche qui l'identificazione non è possibile, tanto più che la sigla potrebbe far pensare anche ad un dono. Nell'Inventario delle Figlie di Mara del 1872 si parla ancora di un campanello "affisso al Muro e più grosso" della Cappella sotterranea, ma non si sa se si trattasse del medesimo acquistato dal Fantini nel 1835 o non piuttosto di uno più recente in sostituzione di quello (cfr. Ibidem, Congregazione delle Figlie di Maria, pp. non numerate, Inventario dei Fondi e degli Oggetti esistenti nella Cappella sotterranea, e di appartenenza alle Figlie di Maria fatto sul luogo istesso li 15 maggio 1872, 2.do Oggetti, Campanelli). Anche se non puntuali, queste citazioni appaiono interessanti in quanto documentano l'esistenza nella Chiesa di più campanelli da muro durante la prima metà del secolo XIX, periodo a cui si può proporre di assegnare anche quello in esame
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034511
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • ISCRIZIONI fascia puntinata mediana - L. T - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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