console, opera isolata - bottega piemontese (metà sec. XVIII)
console
post 1740 - ante 1760
Legno verniciato in nero, piano ricopeto di marmo grigio chiaro; il lato d'appoggio al muro è rettilineo, le gambe posteriori sono leggermente incurvate, ma non decorate e non sporgenti; rettilinei anche i fianchi, incurvata invece e leggermente sporgente la fronte, sagomati e ornati d'intagli a foglie e cascatelle di campane gli angoli e le gambe anteriori. Parte di una foglia volta verso l'alto si legge sulle gambe anteriori, in corrispondenza dei piedi tagliati. Un grembiale a sagoma mistilinea orna la fronte, in cui è inserito un cassetto. Serratura non coeva, con mascherina in metallo
- OGGETTO console
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ verniciatura/ tornitura/ scultura
marmo/ scultura/ lucidatura/ levigatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'inventario dei beni della Confraternita del 1782 (Torino, Archivio della Confraternita della SS. Annunziata, c/o dott. G. Cardellino, via Giulia di Barolo, 3: Stato d'Inventario con riconoscimento di tutti i mobili, Lingierie, Paramentali, ed altri effetti propri de'SS.ri Confratelli della M.to Vene.da Comp.a della SS. Anonciata...Agosto 1782, cap. 22, n. 5, p. 77) è citato fra gli "effetti e mobili diversi che esistono nella Chiesa,e Capelle" un "Tavolino di noce con una Pietra sopra che serve per riponer gli amolini", che potrebbe corrispondere a questo tavolo da muro, benché la sommaria indicazione non permetta di essere certi dell'identificazione. Disegno e fattura, di una certa eleganza, collocano il tavolino certamente prima dell'inventario suddetto: la curvatura della fronte, il disegno del grembiale, la sagoma e decorazione delle gambe anteriori suggeriscono confronti con esempi di alto livello, come la scrivania di collezione privata torinese illustrata a tav. 91 del catalogo della mostra del Barocco piemontese (cfr. V. Viale, Mobili e intagli, in V. Viale (a cura di), Mostra del Barocco Piemontese, catalogo della mostra, Torino, 1963, vol. III), il tavolo a cassetti, sempre di collezione privata torinese illustrato alla tav. 93 dello stesso catalogo, tutti assegnati dal Viale agli anni intorno alla metà del Settecento. Tuttavia, sono forse anche più convincenti i confronti con il disegno delle porte e delle ante dei mobili d'uso più comune, credenze e cassettoni, di quello stesso periodo, cfr. L. Mallé, Mobili e arredi lignei-Arazzi e bozzetti per arazzi. Catalogo del Museo Civico di Torino, Torino, 1972, figg. 252, 367; e gli esemplari comparsi sul mercato antiquario riprodotti nei cataloghi Finarte, Milano, e in Antiquariato. Enciclopedia delle arti decorative, Gruppo Editoriale Fabbri, per esempio n. 23, fig. 176; n. 19, fig. 144; n. 80, fig. 577). Una collocazione intorno alla metà del secolo XVIII può essere accettabile
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034498
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0