candeliere, coppia - bottega italiana, bottega piemontese (sec. XX)

candeliere post 1900 - ante 1930

Quattro branchi di ferro ornati di una pallina di legno dorato a metà della lunghezza reggono altrettante coppe di legno dorato reggi-candela: nodo tondeggiante, collo slanciato che si apre a piatto e spesso collare, cui è fissato il para-goccie di metallo con bordo ondulato, con al centro il bossolo cilindrico. I branchi sono inseriti in un vaso da altare in metallo fuso e lavorato a stampo: base quadrangolare con quattro piedi a ricciolo fitomorfo, appoggio circolare e modanature curvilinee, strozzatura di raccordo al corpo del vaso un poì appiattito, decorato a motivi vegetali; manico a volute di foglie; sulle due facce del vaso, occhio incorniciato a nodini, racchiudente la figura del Sacro Cuore di Gesù dipinta su porcellana

  • OGGETTO candeliere
  • MATERIA E TECNICA metallo/ fusione/ verniciatura/ doratura/ laminazione/ cesellatura/ stampaggio
    ferro/ forgiatura
    legno/ intaglio/ doratura
    porcellana/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italiana Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Branchi e vaso appartengono a due periodi e gusti molto diversi e il loro accostamento è un pò stridente. Tecnica esecutiva e gusto collocano i reggi-candela nella produzione corrente della prima metà dell'Ottocento, nell'ambito dei serraglieri e dei minusieri che più volte si incontrano citati nei documenti e nelle fatture della parrocchia, come per esempio Carlo Emanuele Castagna, che, per qualche decennio, sembra il principale fornitore della Chiesa (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, redatto successivamente dai curati teol. L. Fantini e teol. G. Trucchi, passim) e che più volte fornisce o provvede alla doratura di branchi da aggiungere agli ornati da altare. I due vasi sono invece identici a quelli descritti nella scheda n. 010034473, salvo che per l'ovale dipinto, che qui raffigura il Sacro Cuore di Gesù, nella consueta iconografia, di cui ci sono ben due quadri nella Chiesa della SS. Annunziata (cfr. schede cartacee nn. 84, 314), e che dovevano, quindi, essere destinati all'arredo dell'altare in cui era esposto il Sacro Cuore, cioè la cappella di S. Gioacchino, primo a sinistra dell'antica chiesa. Modello e gusto di questi vasi rimandano alla diffusione dell'arredo pesantemente eclettico, nella produzione con pretese di "stile" comune nella prima metà del secolo XX, le cui radici sono, tuttavia, come dimostra la produzione industriale, per es. Bertarelli, nel tardo Ottocento
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034474
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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