vaso da fiori, coppia - bottega italiana (sec. XX)
vaso da fiori
post 1900 - ante 1930
Il vaso ha una base quadrangolare con piedi a volutine fitomorfe, un appoggio circolare saldato alla base, a modanature curvilinee, che si restringono verso una strozzatura a gola; questa si allarga in un collare lenticolare da cui parte il corpo del vaso. La superficie di questo è decorata a motivi vegetali e contiene sui due lati una cartella incorniciata a nodini, ovale, in cui è inserita una porcellana dipinta raffigurante un'anima orante. Manici a volute foliacee. Nel vaso è inserito un lungo stelo metallico, che regge foglie e fiori a sei petali di metallo, disposti a tre a tre (uno al centro, due laterali più alti) con cadenza regolare
- OGGETTO vaso da fiori
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MATERIA E TECNICA
metallo/ fusione/ verniciatura/ doratura/ laminazione/ cesellatura/ stampaggio
porcellana/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Vaso a stelo di fiori metallici appartengono a un gusto e stili diversi, benché siano entrambi di produzione industriale e di modello corrente, quali si trovano comunemente nella produzione d'arte sacra delle ditte specializzate e più in generale nella produzione di consumo con pretese di "stile" di gran parte del XX secolo. Vasi non identici, ma molto simili e corrispondenti allo stesso gusto pesantemente eclettico, si trovano in Forniture generali per Chiese. Catalogo generale della Ditta Fratelli Bertarelli, Milano, s.d. (ma 1911), specie per quanto riguarda il modello della base d'appoggio, dei piedini e dei manici. Il disegno del ramo fiorito è molto più meccanico e simmetrico dei modelli forniti dalla ditta Bertarelli. (cfr. le pp. 83 e segg. e p. 132 del catalogo), ma risponde agli stessi criteri tecnici. Tuttavia è difficile collocare il ramo con certezza nei primi decenni del secolo XX, poiché la produzione di questo tipo è continuata fino ad anni recenti. Nella sacrestia della chiesa della SS. Annunziata sono conservati, appoggiati a vasi di legno (cfr. scheda cartacea 251) altri due rami uguali a questi. La destinazione dei vasi, data la figuretta della "anima orante" o "angelo custode" dipinta nell'occhio del vaso, potrebbe essere stata o l'antico piccolo altare sotto il quadro dell'Angelo Custode, già a destra dell'altar maggiore, oppure il ricostruito e spostato altare delle Anime (terzo a sinistra) nella nuova chiesa, già in funzione nel 1934. Due vasi analoghi, con altra figura, sono descritti nella scheda 0100034474
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100034473
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0