custodia - di ostensorio, opera isolata - bottega piemontese (seconda metà sec. XVIII)

custodia di ostensorio post 1750 - ante 1799

Legno rivestito di pelle marrone bruciato, impressa a piccoli fiori argentati; consta di due parti unite da piccoli ganci metallici. La sagoma è circolare in alto, con rilievo nella parte centrale, in corrispondenza della teca per l'esposizione; si stringe a metà e continua in forma articolata, con sporgenze corrispondenti alla sagoma di una base di raggio a tre piedi inseribile in un tronco di piramide. Fodera in pelle scamosciata rossa

  • OGGETTO custodia di ostensorio
  • MATERIA E TECNICA legno, intaglio
    metallo/ stampaggio
    pelle di camoscio
    pelle/ impressione
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le dimensioni e la forma corrispondono, di misura, all'ostensorio a raggio che risale alla seconda metà degli anni '70 del XVIII secolo. La decorazione del rivestimento è analoga a quella delle due custodie di calice descritte alla scheda cartacea n.139, datate alla prima metà del XVIII secolo e che, comunque, risultano in uso anche nei decenni successivi, ma entro il '700. In assenza di repertori o altri esemplari cui fare riferimento e di citazioni documentarie, sembra che una collocazione nel XVIII secolo, e più precisamente nella seconda metà, sia indiscutibile, non solo per la sagoma, modellata su misura dell'oggetto da contenere, ma per la lavorazione della pelle e il tipo di decorazione impressa, che trovano paralleli nelle legature dei libri di questo secolo. È molto probabile che si possa riconoscere nella custodia citata nell' Inventario degli arredi e sacre suppellettili spettanti in proprietà alla Compagnia del SS.mo Sacramento e Dottrina Cristiana canonicamente eretta in questa Parrocchia della SS.ma Annunziata di Torino, redatto nel 1842 dal curato L. Fantini, che al n. 18 cita "Raggio d'argento per l'esposizione del SS. Sacr.to guernito di pietre false colla sua custodia", che si ritrova, secondo l'indicazione a margine, di mano del Fantini stesso, nell'"antico inventario" degli "Effetti stati rimessi da' diversi membri delle Compagnie...e ritirati dal M.to Rev.do Sig. Parroco della SS. Annunziata e S. Marco" redatto tra il 1809 e il 1820, al n. 34: "un Raggio d'argento con suo stucchio, guarnito di Pietre false per l'Esposiz.e del SS."
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033711
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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