base per croce d'altare, opera isolata - bottega piemontese (metà sec. XVIII)

base per croce d'altare post 1740 - ante 1760

Dorata nella parte frontale, dipinta di giallo senape nel resto; conserva uno spezzone del perno che doveva servire a sostegno della croce. Corpo a due tronchi di piramide contrapposti e legati da una strozzatura a fascia arricciata; piedi a ricciolo, sottolineato da una superficie a nastro nella parte frontale. Nel tronco inferiore montani a foglia sugli spigoli, con decorazione a rocaille in mezzo; specchi a righettature orizzontali, interrotte da una foglia pendente verso il basso. Nel tronco superiore, nastro a ricciolo con conchiglia, orecchie laterali appena accennate e foglie rovesciate con nodo a pendaglio in mezzo

  • OGGETTO base per croce d'altare
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ verniciatura/ scultura/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il modello corrisponde perfettamente a quello delle croci da altare descritte nelle schede cartacee nn. 10, 11, 12, di cui ha anche le stesse misure, con pochi millimetri di differenza. Si inserisce, quindi, come quelle, nei possibili accoppiamenti di serie di candelieri di questo tipo di cui si è parlato nelle schede cartacee nn. 22 e 25, alle quali si rimanda per la discussione di questo problema. Dal punto di vista culturale, il modello, che si trova nel corso del Settecento nell'ambito del gusto rococò e ancora abbastanza avanti, come attestano i candelieri forniti nel 1778 da Giuseppe Riva alla Confraternita di Santa Croce di Collegno (cfr. G. Gentile, Gli ambienti del culto comunitario, in Collegno - Proposte e Documenti, supp. a "Collegno", maggio-giugno-luglio, 1977, pp. non numerate), è abbastanza comune, eppure di fattura decorosa e di taglio elegante. Alle osservazioni e ai riferimenti fatti nella scheda cartacea n. 22, si può aggiungere, avendo proseguito lo spoglio delle carte dell'Archivio della Confraternita della SS. Annunziata, che il gruppo dei candelieri e croci qui descritti potrebbe anche essere individuato come quello per cui esiste un mandato di pagamento di L. 2511 al Sig. Carlo Agostino Crivello, datato 24 novembre 1744 per 6 statue, o candelieri grossi e 48 altri più piccoli (cfr., Torino, Archivio della Confraternita della SS. Annunziata, c/o dott. G. Cardellino, via Giulia di Barolo, 3, Conto del tesoriore Carlo Francesco Rossi per gli anni 1743-44/ Scaricamento, cap. 2°, n. 20), il che sposterebbe un poco indietro la datazione proposta per tutto il gruppo, pur senza mutare la sostanza dei riferimenti culturali proposti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033706
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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