lampada pensile a vaso, coppia - bottega italiana (fine/inizio secc. XIX/ XX)
Corpo in lastra consistente, cavo; coppa inferiore decorata a baccellature profilate, parte centrale con decorazioni vegetali applicate, collo alto e sottile, bocca lievemente svasata. La sagoma è segnata da fasce ad anello e da due bordi a palmette; il nodo inferiore è a petali rovesciati verso il basso (lampada B), con boccia in cui è inserito un anello che regge un fiocco in metallo che imita la passamaneria. Tre anse laterali a rami molto arcuati, terminanti ad anello, con fiore a cinque petali. Catene regolari, con anelli a cuore, campana a curvatura molto marcata, con modanature segnate da bordi ad anello e una fascia a cordoncino. Attacco ad anello circolare. Le decorazioni sono applicate e trattenute da viti; le anse laterali saldate
- OGGETTO lampada pensile a vaso
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MATERIA E TECNICA
ottone/ fusione/ verniciatura/ cesellatura/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'esecuzione in lastra, il tipo dei bordi a cordoncino e delle fasce a palmette, la meccanicità, sia pure non priva di dignità, delle decorazioni, evidente soprattutti nelle anse laterali, il modello della campana che regge le catene, suggeriscono un'esecuzione di tipo già industriale, vicina ai modelli e al gusto, sia nell'arredo sacro, sia negli oggetti d'uso civile, comuni negli ultimi trent'anni dell'Ottocento e ancora nei primi venti del Novecento, quali si vede, per esempio, anche nel calice della stessa chiesa scheda al n. 134 (scheda cartacea). Un altro confronto in questa direzione può essere fatto con il turibolo della Parrocchiale di Testona, del 1891 (cfr. C. Spantigati, scheda n. 80, in Ricerche a Testona - per una storia della Comunità, catalogo della mostra, Testona, 1980, pp. 133-134), con il quale le due lampade mostrano affinità di gusto e soluzioni tecniche. Fra le numerose citazioni di arredi per la chiesa esistenti nei documenti parrocchiali, fino ad ora è stata individuata una sola spesa, e neppure chiaramente specificata, per una lampada tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento, nel 1889 (cfr. cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, di mano, successivamente, dei curati teol. Fantini e teol. Trucchi, ad annum, carte sparse). Le note specifiche su questo tipo di arredo si fermano al 1861 e si incontrano ripetutamente soltanto nel Settecento nei documenti della Confraternita e nei primi anni d'esistenza della Parrocchia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033681
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0