lampada pensile a vaso, opera isolata - bottega italiana (fine/inizio secc. XIX/ XX)
lampada pensile a vaso
post 1890 - ante 1910
Corpo in lastra consistente, cavo; coppa inferiore baccellata, raccordata alla parte centrale da una breve gola e da una fascia decorata a cordone; fascia verticale con decorazioni applicate, collo stretto, segnato da un collarino; la bocca si allarga nuovamente, sottolineata da una fascia a cordoncino e bordini rilevati. Alla coppa inferiore è saldato un pomo a ghianda, cui è appeso il fiocco, metallico. Tre anse laterali a fogliami, terminanti in un fiore, saldato al corpo. Catene ad anelli a cuore, reggicatene a campana molto profonda, con leggere modanature lungo tutta la superficie
- OGGETTO lampada pensile a vaso
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MATERIA E TECNICA
ottone/ fusione/ verniciatura/ cesellatura/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il modello è molto simile a quello delle due lampade descritte nella scheda n. 0100033681 e, per certi aspetti, come il tipo della baccellatura e della campana reggi-catene, più elegante e costruito forse su esempi più tradizionali, correnti nelle prima metà dell'Ottocento. Il disegno delle anse, come nel caso citato, a fogliami e fiori, è invece più dichiaratamente di un gusto diffuso nella seconda metà dell'Ottocento e soprattutto tra la fine del secolo e l'inizio del successivo, comune a bracci da muro, vasi e suppellettili d'uso civile, presente anche nella produzione più raffinata, tipo le ampolline per la messa della stessa Annunziata, o l'acquamanile di ottone e il ricciolo di pastorale in rame dorato, di produzione romana, esposti fra gli Argenti romani - restauro di arredi sacri del Duomo di Tuscania, catalogo della mostra, Roma, 1983, nn. 32, 34, pp. 55-57, come risalenti alla seconda metà e fine del secolo XIX. L'esecuzione della lampada è però di tipo industriale e il modello dell'oggetto si ritrova nel Catalogo Generale della Ditta F.lli Bertarelli (via Broletto 13 Milano, s.d., ma 1911, p. 112) all'inizio del Novecento, sia pure con delle varianti di maggiore pretenziosità. Non è stato trovato, nelle carte dell'Archivio Parrocchiale, segnalazioni di acquisti o doni di lampade che si possano riferire con certezza a questa: una sola nota, di mano del curato G. Trucchi, in data 1889, su un foglietto volante tra le ultime pagine da lui scritte nell'Inventario delle spese dal 1835 al 1891 segnala una lampada fra gli arredi acquistati in quell'anno, forse per la devozione al Sacro Cuore di Gesù: potrebbe essere questa, ma nessun elemento lo conferma, per il momento (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, di mano, successivamente, dei curati teol. Fantini e teol. Trucchi, ad annum, carte sparse)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033679
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0