aspersorio, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XIX)

aspersorio post 1825 - ante 1849

Globo diviso a metà da una sagomatura ad anello e saldato ad un manico liscio diviso in due segmenti da un nodo con anello a cordone e fascia di rosette entro cerchi tra due gole lisce. Un'altra fascia di rosette si trova nella parte terminale del manico, che è a forma di campanello ed ha un anello

  • OGGETTO aspersorio
  • MATERIA E TECNICA metallo/ fusione/ traforo/ incisione/ argentatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto è tuttora in uso insieme ad un secchiello in ottone argentato databile al secondo quarto del XIX secolo (cfr. scheda cartacea n. 143). L'accoppiamento dei due oggetti è probabilmente casuale, tuttavia, anche l'aspersorio è collocabile nello stesso arco di tempo. Infatti, il motivo a cordone del nodo si ritrova frequente in oggetti della stessa chiesa riferibili a quel periodo e, a questo proposito, si può vedere, ad esempio, la navicella descritta alla scheda cartacea n. 141. I cerchi con rosette sono invece un motivo che ritroviamo nel nodo del gambo di una pisside con caratteri balbiniani (si veda la scheda cartacea n. 117). Nell' Inventario delle spese dall'anno 1835 all'anno 1891, tar il 1838 e il 1849, sono annotati alcuni acquisti di "secchiolini", di cui uno d'argento, uno di rame e uno di ottone (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, di mano, successivamente, dei curati teol. Fantini e teol. Trucchi, ad annum 1838, n. 1; 1842, n. 13; 1849, 6 gennaio; numerazione aggiunta pp. 16, 22, 31). Di quella di argento, opera di Carlo Balbino, è stata rinvenuta la lista relativa, datata 24 marzo 1838, ove oltre al "Sigillino d'Arg.to al p.mo titolo" è segnato anche un "Asperges Argento al s.do Titolo" (Ibidem, cassaforte, Mazzo di liste dal 1835 al 1848, n. 50). Lo stile dell'aspersorio può corrispondere a quello delle opere di Carlo Balbino, ma su di esso non sono stati rinvenuti marchi di sorta. In una lista del 1837 (Ibidem, n. 34) l'ottonaio Francesco Fantino dichiara invece: "Spedito da mè Fantino un segelino è asperges di otone Argentato per la Parochia della Santissima anunziata". Un'indicazione di questo genere si adatterebbe bene all'oggetto in questione, anche se l'identificazione non è sicura
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033669
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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