San Gioacchino e Sant'Anna pregano per avere un figlio
dipinto
post 1850 - ante 1899
Cornice ottagonale lavorata e dorata, rinforzata nel verso sugli angoli con tela incollata. In primo piano è inginocchiata una figura femminile con le braccia allargate e lo sguardo rivolto al cielo, verso destra. Ha una veste grigio-blu, manto nei toni rosso-viola e marrone e velo bianco. Dietro, a sinistra, è ritta una figura maschile barbuta, di profilo, avvolta in un manto rosso-rosa, e con la mano sinistra sul petto, in alto volano tre cherubini, mentre sulla destra sono dipinte delle rose
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto ha una cornice ottagonale identica a quella di un altro quadro della stessa chiesa raffigurante la Nascita della Vergine. Nel Catalogo dei Confratelli della Congregazione di S. Gioachino, all'anno 1793, è annotato: "Comanedi Rocco Pittore morto in Marzo - 1802 - Comandù Giovanni Pittore. Autore de due quadri ottangulari esistenti nella Cappella di S. Gioachino, e regalati alla Congregazione, con ciò, che alla loro morte si facciano celebrare le solite Messe a ciascuno di loro, senzachè intanto loro corra l'obbligo di ricevere, e soddisfare le solite bigliette per confratelli defonti, accettati a questa condizione addì 19 Agosto 1793, sopranumerari" (cfr. Torino, Chiesa della SS. Annunziata, Archivio Parrocchiale, Catalogo De' Confratelli della Congregazione di S. Gioachino descritti per ordine di anzianità, e viventi a 23 Maggio 1800, pp. non numerate, ad annum 1793). Ritroviamo menzionati i quadri in due liste dell'agosto 1840 per lavori effettuati rispettivamente da Carlo Emanuele Castagna indoratote e Ignazio Contessa. Il primo riceve L. 23.5 per "Lavoro fatto da me Carlo Em.le Castagna Indoratore Per laltare di S. Giovachino nella Chiesa della Sa.,a Anunziata li 14 Agosto argentato con vernice le duve cornice delli quadri laterali al detto altare L. 22 - Per averli fatti aggiustare dal minusiere che erano desambelati nelle gionte L. 1.5"; il Contessa invece riceve L. 12 "per la ristrutturatura di due quadri otangolari dei laterali della cappella di S.t Gioachino nella chiesa della S.ma Anunziata" (cfr. Ibidem, cassaforte, Mazzo di liste dal 1835 al 1848, nn. 64 e 65). Poiché il dipinto raffigurante la Nascita della Vergine è identificabile come opera di Rocco Comaneddi (cfr. scheda 0100033665), quello in esame dovrebbe essere opera del Comandù e, vista la sua destinazione, raffigurare s. Gioachino e s. Anna. Ad un esame superficiale esso pare presentare alcune somiglianze coi modi del pittore di Mondovì. Se si fa un confronto, ad esempio, con la Natività del Duomo di Torino, databile al 1794, si possono notare analogie tra s. Anna e la Vergine nella posa, nelle vesti rigonfie, nelle mani; S. Gioachino ha dei riscontri tipologici nel s. Giuseppe, così come qualche vicinanza c'è fra i cherubini dei due quadri. Ad un esame diretto più attento, però, il quadro dell'Annunziata è di esecuzione maldestra (si vedano ad esempio le mani), che i colori sono stesi con grossolanità e che alcuni particolari, come i fiori sulla destra, sono di carattere chiaramente ottocentesco, come d'altronde la stesura di tutto il quadro. Pare escluso che si tratti di semplici ritocchi e ridipinture, anche perché la tela sembra relativamente recente. Ci troviamo molto probabilmente di fronte a un dipinto eseguito ex-novo nell'Ottocento da un pittore ignoto, posteriormente al 1840, anno del ricordato restauro del Contessa. Esso fu forse eseguito in occasione dei lavori fatti nella Cappella di S. Gioachino nel 1862, quando fu eretto il nuovo altare marmoreo, o nel 1889, quando la Congregazione provvide al restauro della stessa (Ibidem, Inventario delle spese intorno agli arredi s. mobili, lingerie, o fatti nuovi o riparati o regalati alla Par. a dall'anno 1835 all'anno 1891, di mano, successivamente, dei curati teol. Fantini e teol. Trucchi, ad annum 1862, Altare in marmo della Cappella di S. Gioachino, numerazione aggiunta p. 90, ed ad annum 1889, Restauri della Cappella di S. Gioachino (numerazione aggiunta pp. 185-186). Le superficiali somiglianze con la Natività del Duomo osservate e comunque un impianto di carattere un po' settecentesco sono, con molta probabilità, dovute più che ad un gusto neosettecentesco dell'ignoto pittore, all'incarico ricevuto di riprodurre la tela del Comandù, ormai in cattivo stato
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033664
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0