inginocchiatoio, coppia - bottega piemontese (prima metà sec. XVIII)

inginocchiatoio 1700 - 1749

Ciascun inginocchiatoio presenta una fronte rettangolare con piccola modanatura in basso e bordo superiore sporgente, da un lato arrotondato e dall'altro acuto e tagliato obliquamente. La porzione centrale è segnata da tre specchiature con bordi modanati e contenenti formelle mistilinee a disegno profondamente intagliato e margini acuminati. I profili del piano di appoggio sono ondulati; il sedile, poggiante su predella, è liscio, con schienale inclinato

  • OGGETTO inginocchiatoio
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ verniciatura
  • MISURE Profondità: 50
    Altezza: 81
    Larghezza: 155
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Trattasi di opera di intaglio di alta qualità, e di esecuzione nitida e ineccepibile. Le caratteristiche formelle richiamano modelli tardo-secenteschi anche per la profondità dell'intaglio, si vedano in particolare le formelle superiori dell'armadio di seconda metà del Seicento di proprietà privata riprodotto da A. Midana (cfr. A. Midana, "L'arte del legno in Piemonte nel Sei e Settecento", Itala Ars, s.d. ma Torino 1924) ma una certa maggiore leggerezza di disegno, nonchè le sottili modanature esterne rettangolari ci fanno pensare a lavoro di inizio Settecento che non dimentichi certi aspetti dell'intaglio del secolo precedente. Ma ricordiamo anche il portone della chiesa, intagliato da Franco Salario (1759) e simile per iconografia e stile specie della formella centrale, tanto da non potersi del tutto escludere l'esecuzione, in epoca anteriore, da parte del medesimo autore. Il disegno delle formelle è comunque abbastanza tipicamente astigiano, e in questa provincia o nella città di Asti stessa si possono indicare esempi di intaglio, se non del tutto analoghi al nostro, certo ad esso vicini per l'iconografia, come il portone di tenuta padronale di Villanova d'Asti (cfr. A. Pedrini, "Portoni e porte maestre in Piemonte secc. XVII e XVIII", F.lli Pozzo, Torino 1955), o nel segnare simili orientamenti nel gusto e nella scelta stilistica, come nel portone della chiesa di S. Secondo di Asti, datato 1727 (Pedrini, op. cit.)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033453
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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