velo di calice, opera isolata - manifattura piemontese (prima metà sec. XIX)
Il velo da calice, interamente ricamato, è bordato da due diversi merletti ed è foderato in seta verde. Denominazione tecnica: raso da cinque ricamato. Disegno: una croce a bracci uguali con sottili raggi agli angoli, formata da volute e piccoli fiori, porta al centro una forma circolare con le iniziali IHS sormontate da una croce e in basso da un cuore trafitto da tre chiodi. Ai quattro angoli del velo, naturalistici mazzetti di tulipani, dalie, garofani, rose, collegati da volute e piccoli fiori che si snodano lungo i bordi. Fondo verde, disegno oro, argento e ricca policromia. Analisi tecnica. Orditi: uno di fondo, seta verde, 80 fili/cm. Trame: una di fondo, seta verde, 20 colpi/cm. Ricamo: oro e argento filati, sete policrome. Al raso del tessuto, prodotto dall'intreccio di ordito e trama di fondo, è sovrapposto il ricamo ad ago, secondo le tecniche: agopittura, punto piatto e punto erba, fili distesi senza imbottitura e fili distesi su anima di canapa. Fodera: taffetas verde. Galloni: al bordo sono applicati due tipi di merletti d'argento filato eseguiti a fuselli, alti cm 2.5
- OGGETTO velo di calice
- AMBITO CULTURALE Manifattura Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Vicoforte (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'effetto naturalistico dei grandi fiori esaltato dalla vivacità dei colori, la studiata simmetria della composizione e soprattutto il motivo intorno al monogramma possono rientrare in un patrimonio decorativo databile alla prima metà del secolo XIX. Per alcune analogie: L. D'Agostino, scheda, in Antichi tessuti della Pinacoteca Civica, Asti, 1982, p. 51
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100031276
- DATA DI COMPILAZIONE 1983
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0