paliotto, opera isolata - manifattura italiana (sec. XVII)
Sull'oggetto in esame non è stato possibile eseguire un'adeguata rilevazione dei dati materiali e di costruzione interna del tessuto, in quanto è attualmente fissato su un supporto ligneo, incorniciato e coperto sul fronte da una lastra di vetro, e collocato in posizione poco accessibile. Sono stati utiilizzati due tessuti: velluto tagliato unito rosso cremesi con applicazioni e raso rosso ricamato. Il fronte del paliotto è costituito da tre teli di velluto accostati; le linee di giunzione tra i due teli laterali e quello mediano sono coperte da una trina a motivi romboidali, a larghe maglie che lasciano intravedere le cimosse del velluto sottostante (in diagonale a spina giallo e beige); sul telo centrale è ricamata una croce di leementi vegetali con al centro un fiore, decorata da cornici a volute e vasi porta fiamma. Le due fasce laterali e la fasica superiore del paliotto sono in raso, fittamente ricamato a disegno di girali fogliate con fiori, che si ripete più volte in senso longitudinale, bordato sui lati lunghi da una striscia sottile, dove si susseguono altri due piccoli motivi decorativi a girali. Una frangia corre lungo la parte bassa della fascia superiore in corrispondenza della zona centrale in velluto. Ricamo. Vengono utilizzate [continua nel campo Osservazioni]
- OGGETTO paliotto
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MATERIA E TECNICA
filo d'argento/ lavorazione a telaio
filo di seta
filo dorato/ lavorazione a telaio
seta/ raso
seta/ ricamo
seta/ ricamo a punto piatto
seta/ ricamo a punto spaccato
seta/ ricamo in seta punto pittura
seta/ velluto liscio o tagliato
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Manifattura Spagnola
- LOCALIZZAZIONE Vicoforte (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il paliotto, con alta bordura nella parte superiore e lateralmente, si rifà ad un modello già affermato dalla metà del Cinquecento, ma persistente nel secolo successivo. Il bordo utilizza tecnica e materiali propri di questo genere di decorazione tessile: applicazioni di tele laminate profilate da cordoncino d'oro. Il disegno a girali vegetali si ispira a decorazioni classiche cinquecentesche e trova precedenti negli album di modelli per ricami e merletti diffusi alla metà del Cinquecento. Ma il rigoglioso sviluppo vegetale di questa fascia decorativa, dovrebbe collocarsi meglio nella prima metà del Seicento. Dichiaratamente seicentesca è la croce di soli elementi vegetali specificati dal ricamo in sete policrome sopra le parti applicate, in direzione di una maggiore attenzione naturalistica. Negli inventari conservati nell'Archivio del Santuario di Vicoforte restano tracce di questo oggetto, ma non sufficienti a stabilrne datazione e provenienza. Nel 1812 tra i paliotti di colore cremisi ne troviamo uno "di velluto con fascia superiore, e latterale a fondo di Moella Rossa Brodata in oro antica, e sua frangia trasversale in oro, e seta col mezzo una Croce Riccamata in oro a vari colori formata da quatro foglie. In buono stato" (cfr. Vicoforte, Santuario, Archivio Storico, P 23, fol. 3). Un "contraltare di veluto cremesito, con broderia d'oro" segnalato negli inventari del 1728 e 1730 (cfr. Ibidem, R"/15 e R2/16) potrebbe da riferimento al paliotto. Gli inventari seicenteschi si limitano a segnalare il numero dei paliotti, come avviene nel 1645 quando se ne contano "di seta, di damasco o di veluto" ben ventisei (cfr. Vicoforte, Santuario, Archivio Storico, R2/6)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100031256
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo
- ENTE SCHEDATORE Regione Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0