Il fusto è avvitato alla base su una vite che corre lungo tutta la sua lunghezza; le altre parti sono saldate. Base circolare costituita da un collarino cilindrico a rilievo, un gradino e una cornice di ovuli, ampia gola liscia montante e specchio montante ornato a motivi di riccioli a festone e mazzi di gigli con nastro annodato, alternati a tre scene, in spazi mistilinei, rappresentanti l'Annunciazione, la Salita al Calvario, la Crocifissione. Fusto a tre nodi alternati da gole lisce, quello centrale a uovo ornato di foglie rovesciate racchiudenti un ovulo. Coppa larga, a bombatura liscia, retta in basso da un collare di foglie e un bordo ad ovuli cesellati e rifinita da un collarino. Coperchio con decorazione analoga, rastremato verso la chiusura a treccia e culminante in una croce di avellana raggiata
- OGGETTO pisside
-
MATERIA E TECNICA
ottone/ argentatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Manca per ora l'identificazione dell'oggetto nei documenti della Parrocchia e della Confraternita. La commistione di elementi 'rococò', come i riccioli montanti ad onde nella base o le foglie rovesciate del nodo, con il motivo dei gigli, frequente nel repertorio decorativo sacro dell'ultimo '800, la ripresa di schemi baroccheggianti nelle scene figurate collocano il pezzo nella produzione di arredi sacri già di tipo industriale tra la fine dell' 800 e l'inizio del secolo successivo. Modelli analoghi, anche se non identici, si riconoscono nel Catalogo Bertarelli del 1911, nel capitolo Pissidi, a p. 229, nn. 1,3, 4, 6, in cui identico è il modello della croce e molto vicina la sagoma della coppa (cfr. Catalogo Generale della ditta Fratelli Bertarelli, 13 via Broletto, Milano, s. d., ma 1911). La pisside, al momento della prima schedatura, era conservata in un grande guardaroba nella Biblioteca della casa parrocchiale; nei primi anni '90, la ristrutturazione dei locali dell'edificio ha prodotto l'abolizione della Biblioteca, lo smistamento di scaffali e libri e lo smembramento dell'armadio, troppo grande per essere ospitato intero in altri locali. Tuttavia la maggior parte degli oggetti ivi contenuti, fra cui questa pisside, è rimasta dentro le rispettive parti dell'armadio smembrato fino al 2002
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100031186
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0