aspersorio
ca 1800 - ca 1849
Manico a canna affusolata e sagomata a cinque sezioni segnate da anelli incisi e piccola testa tonda forata in cui è inserito un anello. Globo schiacciato, con a metà un anello bombato
- OGGETTO aspersorio
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MATERIA E TECNICA
metallo/ fusione/ incisione
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE È conservato dentro il secchiello aspersorio d'argento descritto nella scheda 01/00031182, ma non pare corrispondervi nè per il materiale nè per il disegno. Il modello, abbastanza comune tra '700 e prima metà dell800, è di notevole peso e di linea simile ai modelli di fusto dei calici e dei candelieri metallici più semplici tra XVIII e XIX secolo. Un confronto possibile, per indicare la diffusione del modello e in assenza di riferimenti precisi in ambito locale, si può fare con analogo aspersorio esposto a Roma nel 1983 alla mostra degli argenti di Tuscania (cfr. A. M. Pedrocchi, in Argenti romani. Restauro di arredi sacri del Duomo di Tuscania, Roma 1983, cat. della mostra, n° 26, pp. 50-51), databile tra il 1828 e il 1859, rispetto al quale, tuttavia, ha un globo più tozzo. Nei documenti parrocchiali e della Confraternita non abbiamo trovato indicazioni specifiche che possano permettere un'individuazione più puntuale e una collocazione più precisa entro la prima metà del sec. XIX
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100031183
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0