pisside, opera isolata - produzione italiana (fine/inizio secc. XIX/ XX)
pisside
ca 1890 - ca 1910
Base circolare con bordo a cordone liscio, rialzo verticale e successione di gradini lisci, fasce decorate a palmette o a cordone. Specchio liscio montante verso il fusto, che ha impugnatura a vaso sagomato inciso a fogliami stilizzati e attacco con collare a perline. Coppa larga e bassa, ornata in basso da una fascia analoga a quella della base; coperchio a incastro con bordo a cordone liscio, sagoma montante a corona regale decorata a fasce che riprendono i motivi della base e dell'impugnatura. Al culmine vi è un globo sormontato da una croce di avellana raggiata. Le parti sono unite da saldature e la coppa è dorata all'interno
- OGGETTO pisside
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MATERIA E TECNICA
argento/ cesellatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di fattura decorosa, sia nel disegno del piede e dell'impugnatura sia nelle decorazioni incise, mostra tuttavia nel taglio dei cordoni e dei gradini e nel modello della croce i caratteri di una produzione meccanizzata: il modello è molto simile a quelli in catalogo alla ditta Bertarelli, illustrati ai nn. 1 e 3 di p. 229 dell'edizione del 1911 (cfr. Catalogo generale della ditta Fratelli Bertarelli, 13 via Broletto, Milano, s.d., ma 1911). Tenendo conto del fatto che i Bertarelli produssero in argento solo su ordinazione e in assenza di documentazione specifica, possiamo soltanto rilevare l'affinità tipologica e l'analogia della lavorazione di questo oggetto con quelli della ditta milanese. Una datazione verso la fine dell'Ottocento potrebbe corrispondere bene al ripetersi di motivi nel gusto medievaleggiante-"barbarico"-rinascimentale. La pisside, al momento della prima schedatura, era coperta da un conopeo di seta bianca, foderato di giallo e con gallone dorato, dipinto a motivi di fiorellini in rosso e verde, piuttosto scoloriti e conservata in un grande guardaroba nella Biblioteca della casa parrocchiale; successivamente, per qualche anno, fu destinata dal parroco all'uso suo proprio, nel tabernacolo dell'altar maggiore, poi nuovamente ritirata. Nei primi anni '90, la ristrutturazione dei locali dell'edificio ha prodotto l'abolizione della Biblioteca, lo smistamento di scaffali e libri e lo smembramento dell'armadio, troppo grande per essere ospitato in altri locali
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100031178
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0