San Gioacchino presenta Maria Vergine bambina all'Eterno

dipinto ca 1740 - ca 1760

Taglio diagonale, colori chiari e freddi, grigio-azzurro, bianco, rosso; supefici ampie, due figure dominanti, l'Eterno e Gioacchino, viste dal basso, Maria piccola, al confronto, in secondo piano

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • MISURE Altezza: 330
    Larghezza: 202
  • ATTRIBUZIONI Franceschini Mattia (attribuito): esecutore
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Un quadro di questo soggetto è citato dal Bartoli (1776, p. 5) come quadro laterale "dalla parte dell'Epistola, esprimente s. Gioacchino che presenta M. V. al Padre Eterno", nella prima cappella a sinistra entrando, come "opera di Mattia Franceschini Torinese". Le stesse parole si leggono nella guida del Derossi (1781, p. 11) e anche il Paroletti attribuisce il s. Gioacchino a Mattia Franceschini, sia nel 1819 (p. 174) sia nel 1834 (p. 90). L'informazione è ripetuta nelle Notizie storiche sulla Confraternita (1861, p. 21), mentre l'Arneudo (1898, p. 62) cita la cappella - che ormai ha due intitolazioni, oltre al s. Gioacchino anche il Sacro Cuore di Gesù - ma non il quadro. Il curato Trucchi (Inventario delle spese parrocchiali dal 1835 al '91) cita più volte la cappella di s. Gioacchino, che dagli anni '40 dell'800 non è più dedicata al santo, ma al Sacro Cuore di Gesù, ma non cita mai quadri in essa esposti, che non siano, appunto, quelli del Sacro Cuore. Le dimensioni notevoli lasciano in dubbio sul fatto che si trattasse veramente di un quadro laterale, ma una nota dell'Inventario dei beni della Confraternita del 1782, al cap. 22, indicando gli arredi delle cappelle, cita al n. 12 p. 79, "un quadro grande di San Gioachino con cimasa e gran cornice tutto dorato", che, insieme a (n.11, p.79) un " quadro dell'Angelo Custode, grande", sta sulle pareti laterali della cappella della Madonna delle Grazie: nel 1782 non era stata ancora costruita la cappella sotterranea, ed evidentemente la statua della Madonna delle Grazie era collocata nel primo altare a sinistra. Anche in questo caso, come per l'Assunta di scheda 01/00028803, l'indicazione del Bartoli è dunque precisa e non possono esserci dubbi sull'identificazione; l'attribuzione al Franceschini è accettata dal Vesme (cfr. II, pp. 481-482), che inserisce quest'opera nel catalogo del pittore, e dal Tamburini (1968, p.175), che suggerisce un'esecuzione contemporanea all'attività del Vittone per l'altare maggiore, cioè negli anni quaranta del Settecento, forse per gli echi beaumontiani di Palazzo Reale nella monumentalità delle figure e nel taglio tutto in movimento della composizione, in cui nessuno sembra toccare terra. Negli anni successivi alla campagna di schedatura del 1982, l'indagine sui documenti conservati nell'Archivio parrocchiale e nell'Archivio della Confraternita ha permesso di ritrovare una parte dei documenti della Congregazione di San Gioachino: promossa da padre Colli della Congregazione dell'Oratorio nel 1741, ebbe tra i suoi fondatori i fratelli Francesco Maria e Giovanni Battista Concone, membri della Confraternita della SS. Annunziata, attraverso i quali i devoti di s. Gioachino poterono trovare nella chiesa della Confraternita lo spazio per la celebrazione della festa del santo e, dal 1751, anche per le messe. Il 15 luglio 1757 nella chiesa della SS. Annunziata fu canonicamente eretta la Congregazione di San Gioachino (Arch. Parr. Verbali e doc. ff. 1-10v); l'intitolazione della prima cappella a sinistra al santo data però soltanto dal 1791 (Arch. Confrat. Ordinati 1729-1797), quando la statua della Madonna delle Grazie fu trasportata nella cappella sotterranea (Gulmini 1993, p. 119, nota 60).;;;;;;;;;;;;;
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028805
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1982
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2001
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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