tronetto per esposizione eucaristica, frammento - ambito piemontese (terzo quarto sec. XVIII)

tronetto per esposizione eucaristica 1750 - 1774

base di tronetto per esposizione eucaristica, costruito in forma di sgabello con zampe formate da volute e motivi "rocaille" poggiante su uno zoccolo a disegno mistilineo. Lavorato e dorato solo nella parte frontale

  • OGGETTO tronetto per esposizione eucaristica
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ doratura
  • MISURE Altezza: 32
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
  • LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La Confraternita della SS. Annunziata mantenne la responsabilità della chiesa anche quando, nel 1834, essa fu eretta in Parrocchia. Da allora al 1902 si ebbe una doppia amministrazione della chiesa. Ciò rende difficoltoso stabilire quali arredi della Confraternita siano passati alla Parrocchia quando, nel 1902, gli stabili della Confraternita furono ceduti alla Parrocchia. Tenuto conto di tale difficoltà, si preferisce, concordemente con quanto già stabilito nel corso della precedente schedatura, considerare tali oggetti pertinenti alla chiesa. Come per le macchine di candelabri e per il tronetto custoditi anch'essi nella cappella sotterranea (si vedano schede 01/00028768, 01/00028784 e 01/00028769), anche quest'opera sembra tenere conto dell'influsso dell'opera di Francesco Ladatte. Quest'ultimo viene del resto menzionato come Confratello nel 1748 quando la Confraternita della SS. Annunziata gli commissiona un disegno per una lampada d'argento. Nel 1764, poi, la Tavola degli Uffiziali lo elenca tra i Direttori della processione del Giovedì Santo. In effetti l'intaglio richiama la sua produzione nonchè cornici, boiseries e mobili del rococò piemontese della metà circa del Settecento. Altre opere custodite nella parrocchia della SS. Annunziata denunciano in maniera più o meno marcata influssi ladattiani (schede 01/00028731 e 01/00034527). A differenza però dei casi della macchina di candelabri e del tronetto, in questo caso non sembra di poter scorgere un intervento del Ladatte, soprattutto per via di un certo appesantimento dell'intaglio e di una maggiore "ridondanza" dei motivi decorativi (Bibl. specifica: N. U. Gulmini, Scultori e maestri del legno nel cantiere della chiesa della SS. Annunziata in Torino 1745-1792, in "Studi piemontesi", marzo 1993, pp. 105-117; Bibl. di confronto: L. Mallè, Scultura, in V. Viale (a cura di), Mostra del Barocco piemontese, catalogo della mostra, vol. II, Torino 1963, pp. 25-59; V. Viale, Mobili e intagli, in ibidem, vol. II, pp. 1-27I; A. Griseri, scheda 17, in Orologi negli arredi del Palazzo Reale di Torino e delle residenze sabaude, Milano 1988, pp. 125-126)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028780
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1982
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2001
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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