candeliere
ca 1775 - ca 1799
Intagliati su tutte le facce, dorati solo da una parte. Il disegno ripete a scaglioni successivi, dal basamento al collare sotto la coppa, modanature curvilinee e gradini rastremati con perimetro poligonale, come una successione di cornici raccordate da blocchi piramidali a specchiature incise a griglia. Volute basse, collegate da palmette rovesciate fungono da piedi; nastri piatti e cascata di fiori sul blocco inferiore. Bocciolo reggicandela di legno, ghiera del piattello in metallo
- OGGETTO candeliere
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
METALLO
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In mancanza di documentazione specifica sui passaggi di proprietà della maggior parte degli arredi già della Confraternita della SS. Annunziata, delle Università di mestiere e delle Compagnie presenti nella Chiesa, si preferisce mantenere, definendo la condizione giuridica, l'espressione 'pertinenza edificio monumentale'. Nei due candelieri è evidente il richiamo ad un'architettura classica, che incanala le esigenze di movimento decorativo verso soluzioni lineari e geometriche. Un riferimento possibile è quello ai basamenti a tronco di piramide quadrangolare, con spigoli curvilinei e ornati 'rinascimentali', che si trovano in quadri celebrativi e simbolici degli anni '70-'80 del '700 (cfr. il disegno di Lorenzo Pécheux in G. Romano, a cura di, Torino Roma Parigi 1770-1830, Arte antica '93, Torino 1993, pp. 18-19). A questa data conduce anche il particolare rapporto tra la pedana e i peducci che vi sono incollati, i quali, insieme alla palmetta, costituiscono quasi un ricamo fra due compatte modanature, ricordando i festoni dei tavoli a muro piemontesi dello stesso periodo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028755
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0