candeliere
ca 1700 - ca 1749
Intagliati tutt'intorno, su base, con tre piedi a voluta che sostengono un corpo a tronco di piramide cavo, sulle cui specchiature sono due rametti incrociati accompagnati, in 4 esemplari, dal monogramma mariano A M (Ave Maria) sormontato da una stella e in due da una traccia cuoriforme sormontata da tre stelle. Su questo elemento si alza un lungo stelo a nodi di varia grandezza con decorazione vegetale e gole lisce
- OGGETTO candeliere
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ verniciatura
METALLO
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In mancanza di documentazione specifica sui passaggi di proprietà della maggior parte degli arredi già della Confraternita della SS. Annunziata, delle Università di mestiere e delle Compagnie presenti nella Chiesa, si preferisce mantenere, definendo la condizione giuridica, l'espressione 'pertinenza edificio monumentale'. I candelieri furono manomessi in epoca imprecisata: il monogramma della Madonna che si trova su quattro di essi è infatti intagliato su una tavoletta quadrangolare incastrata nella specchiatura dopo averne asportata la decorazione precedente. Su due candelieri tale decorazione non è stata sostituita, ma scalpellata, e ne rimane una traccia cuoriforme sormontata da tre stelle. La decorazione originale era quindi, probabilmente, costituita da due rametti incrociati e un cuore sormontato da tre stelle, motivo che si ritrova in una serie simile di candelieri, di legno intagliato e dorato, nell'Oratorio di San Filippo a Torino. La serie è inoltre vicina, nella costruzione, ad un esempio di candelabro argentato del sec. XVIII della chiesa di San Francesco da Paola, Torino, riportato dal Midana (cfr. A. Midana, L'arte del legno in Piemonte nel Sei e nel Settecento. Mobili, decorazioni, arredi barocchi e rococò, Torino 1925, fig. 437), anche se ne differisce in diversi particolari ornamentali e se il movimento delle volute è meno vivace. I 6 candelieri appaiono come i più antichi tra le diverse serie conservate nella chiesa; presentano un'eleganza misurata e sobria, lontana ancora dallo spirito rococò, che induce a pensare ad un momento in cui è ancora dominante la lezione juvarriana, nella prima metà del Settecento. Non sono tuttavia identificabili fra le numerose citazioni di candelieri sparse nei documenti della Confraternita e della parrocchia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028748
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- ISCRIZIONI specchiature della sezione inferiore - A M intrecciate - corsivo - a rilievo - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0