candeliere
ca 1750 - ca 1799
Intagliati e dorati solo da una parte, dipinti di giallo ocra dall'altra. Foglie, festoni, bottoni, placchette, piedi e anse delle greche sono intagliati a parte e incollati, poi stuccati e dorati con l'insieme. Su uno zoccolo triangolare, con vertici tagliati e lati lievemente curvilinei, a cinque scanalature, si alza, poggiato su tre piedi sferici, un corpo a tre sezioni inscrivibili in piramidi triangolari contrapposte, terminante in una coppa larga, rotonda, con bocciolo reggicero a vasetto, bordo intagliato a foglie rovesciate, piattello metallico con ringhiera a festone
- OGGETTO candeliere
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura/ pittura
metallo/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In mancanza di documentazione specifica sui passaggi di proprietà della maggior parte degli arredi già della Confraternita della SS. Annunziata, delle Università di mestiere e delle Compagnie presenti nella Chiesa, si preferisce mantenere, definendo la condizione giuridica, l'espressione 'pertinenza edificio monumentale'. Come per la serie esaminata nella scheda 01/00028746, e in modo più evidente che per la serie 01/00028745, il modello seguito è aulico, benché ripetuto in numerosi arredi di chiese torinesi (San Rocco, Santa Teresa, la Trinità) e della provincia (parrocchiale di Valperga, per es.). Rispetto alle due serie citate, la qualità dell'intaglio è qui più fine, i motivi delle greche, dei festoni, delle cascatelle di foglie, sono utilizzati con effetto di maggior movimento e la stessa articolazione delle parti è più scattante, con un risultato di maggior ricchezza ed eleganza dell'insieme. Anche la lieve curvatura dei lati dello zoccolo contribuisce all'effetto. I riferimenti culturali ed iconografici sono anche in questo caso l'oreficeria sacra del secondo '700, e in particolare G.B. Boucheron (cfr. Cultura figurativa e architettonica degli stati del Re di Sardegna 1773-1861, Torino, 1980, cat. della mostra, vol. I, pp.150-154); ma, siano la miglior qualità o una conservazione meno brillante ma più rispettosa dell'originale, si può pensare ad un'esecuzione lievemente anteriore alla serie 01/00028746, nei primi anni settanta del '700. Sono gli anni in cui venne costruita la Cappella dell'Addolorata e in cui la Confraternita era fervida di iniziative e prodiga di spese. Come negli altri casi, le segnalazioni di candelieri presenti negli inventari, compreso quello delle proprietà della Confraternita nel 1782, sono troppo generiche per permettere identificazioni
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100028747
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0