lapide commemorativa, opera isolata - bottega piemontese (primo quarto sec. XVIII)

lapide commemorativa

Lapide di forma rettangolare, profilata, infissa nel muro. Iscrizione su nove righe; occupa l'intero campo della lastra. Le lettere sono ripassate in nero

  • OGGETTO lapide commemorativa
  • AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Istituto di Riposo per la vecchiaia
  • INDIRIZZO Corso Unione Sovietica, 220, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Giuseppe Andrea Collino, fornaio, designò i poveri dell'Ospizio di Carità, dopo la morte della moglie, quali eredi universali delle sue sostanze, accumulate con le sue attività commerciali, cfr. G. Claretta, I marmi scritti della città di Torino e de'suoi sobborghi, Torino, 1899, p. 408. Il busto che lo raffigura, commissionato allo scultore Alessandro Tanzi dalla Congregazione di Carità, venne pagato nel mese di maggio dell'anno 1719, mentre la lapide fu realizzata l'anno precedente. La lapide, originariamente collocata nell'antica sede del Regio Ospizio di Carità in contrada di Po, fu trasportata nella sede attuale, unitamente al busto e allo stemma relativi, durante gli ultimi giorni di luglio dell'anno 1888, ad opera dello scultore Arturo Rossi (notizie dal 1878 al 1910)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100025323A
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI al centro - IOSEPH ANDRES COLLINUS/ CONDITIONE PISTOR, VIRTUTE NOBILIS/ INTER HUIUS HOSPITIJ RECTORES/ OCTENNIO ADSCRIPTUS/ UT SUUM EX PANIFICIO LUCRUM/ IN PAUPERUM ALIMENTUM PERPETUU. VERTERET/ IMMORTALITATE MOX DONANDUS/ POST UXORIS MORTEM/ HAEREDES EX ASSE SCRIBEBAT/ ANNO MDCCXVIII - lettere capitali - a solchi - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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