lapide commemorativa, opera isolata - bottega piemontese (secondo quarto sec. XIX)
lapide commemorativa
Lapide di forma rettangolare, profilata, infissa nel muro. Iscrizione su sei righe; occupa l'intero campo della lastra. Le lettere sono ripassate in nero
- OGGETTO lapide commemorativa
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Istituto di Riposo per la vecchiaia
- INDIRIZZO Corso Unione Sovietica, 220, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Giuseppe Mathis morì il 5 ottobre 1837; legò al Regio Ospizio un'eredità di quindicimila lire, Biblioteca Reale, datt. A. Manno, Il patriziato subalpino, sec. XX, vol. 19. Il busto che lo raffigura, commissionato allo scultore Luigi Ferrero dalla Congregazione di Carità, venne pagato nel mese di luglio dell'anno 1839. La lapide, originariamente collocata nell'antica sede del Regio Ospizio di Carità in contrada di Po, fu trasportata nella sede attuale, unitamente al busto e allo stemma relativi, durante gli ultimi giorni di luglio dell'anno 1888, ad opera dello scultore Arturo Rossi (notizie dal 1878 al 1910)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100025286A
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI al centro - ALLA MEMORIA DEL BENEFATTORE/ CAV. GEROSOLIM. GIUSEPPE DI FRANCESCO/ MATHIS DI CACCIORNA/ CHE LEGO' A QUESTO SPEDALE XVM/ I RETTORI ED I POVERI RICONOSCENTI/ M ADDI. V. 8BRE MDCCCXXXVII - lettere capitali - a solchi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0