crocifissione di Sant'Andrea
pala d'altare
1690-1710
Uno squarcio di luce fredda illumina il torso di Sant'Andrea posto sulla croce, in uno sfondo cupo di paesaggio reso con i colori del tramonto. Il primo piano è occupato da un gruppo di devoti astanti. La figura femminile a sinistra spicca per la capigliatura nera e la veste bruna; quella centrale, indicante il santo e seduta su un masso, indossa una sopravveste rossa con lumeggiature aranciate in basso e gialle sulle spalle, mentre le maniche sono verde scuro. L'astante a destra ha invece una camicia bianca su cui indossa un panneggio verde
- OGGETTO pala d'altare
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 305
Larghezza: 212
- AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
- LOCALIZZAZIONE Trino (VC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Non si riscontrano dati documentari. La tela, attribuita a Guala da Negri, è stata giustamente espunta dal catalogo del pittore casalese da Carità (NEGRI F., Il Beato Oglerio nella storia e nell'arte di Trino e di Lucedio, Casale Monferrato 1914, p. 50; CARITA'R., P.F. Guala, Torino 1949, p. 118). E' senz'altro riferibile, per le puntuali citazioni, all'area culturale lombarda degli ultimi decenni del Seicento, non lontana dai modi di Filippo Abbiati. Il mediocre stato di conservazione del dipinto non impedisce tuttavia di notare precise suggestioni di impianto e l'inconfondibile libertà nel disfacimento cromatico e luminoso delle forme, costruite per stacchi di luce e caratterizzate dai frastagliati profili posti sullo sfondo aereo, proprie dell'allievo di Carlo Francesco Nuvolone. Un documento del 15 maggio 1703 pare alludere a un progetto di risistemazione dell'altare maggiore, tale che "possi accompagnare le due cappelle laterali di...Sant'Andrea, che pendente la sua reggenza (quella dell'abate Raynoldi) ha fatto stabilire ed ornare di finissimo stucco" (Archivio di Stato di Torino, Sezioni Riunite, mazzo III). Tale data sembra costituire pertanto un termine ante quem per la datazione del dipinto, probabilmente legato alla committenza dell'abate Grimani (1677-1710)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100024364
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0