decapitazione di San Giovanni Battista
dipinto
1525 - 1549
Pseudo Giovenone (notizie 1520 Ca.-1540 Ca)
notizie 1520 ca.-1540 ca
Dipinto su tavola con cornice dorata con decoro a fusarola e fogliette
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a tempera
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ATTRIBUZIONI
Pseudo Giovenone (notizie 1520 Ca.-1540 Ca)
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Registrata da Trompetto (Santa Maria in Piano, Torino 1963, p. 146) nella sacrestia del Duomo, la tavola proveniente dalla soppressa chiesa di S. Marta fu acquisita dalla cattedrale. Venduta nel 1826, fu riacquistata nel 1838. Citata dal Lebole (Storia della chiesa biellese. La Pieve di Biella, Biella 1984, v. I, pp. 466, 561) come opera della seconda metà del '500 e attribuita a Eusebio Ferrari, è stata più verosimilmente datata al terzo - quarto decennio del '500 e riferita ad anonimo vercellese, da alcuni identificato con la figura dello Pseudo-Giovenone (G. C. Sciolla, Il Biellese dal Medioevo all'Ottocento, Torino 1980, p. 122). A lui viene riferito un gruppetto di opere biellesi e non, tra cui gli affreschi di S. Gerolamo, un'altra tavola con Santi del Duomo di Biella, una pala in S. Giacomo al Piazzo, una collaborazione nel polittico francescano del Museo di Biella, nonchè un polittico a Saint Claude nell'Alto Giura, datato 1533 (G. Romano, Maestro Biellese, in Opere d'arte a Vercelli e nella sua provincia. Recuperi e restauri, 1968-1976, catalogo, Vercelli 1976, pp. 22 - 23)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100017590
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0