balaustrata
La balaustrata presenta andamento mosso sul prospetto, dove cinque coppie di balaustrini a sagomature quadrangolari si alternano a sei balaustrini più ampi, robustamente profilati in mamro nero; la struttura continua, semplificata e rettilinea, sui due lati, sviluppati ad angolo retto rispetto alla parte anteriore. Lungo il bordo superiore sono sottili ornati a intarsio. I marmi sono rosa, giallino, nero
- OGGETTO balaustrata
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MATERIA E TECNICA
marmo giallo
MARMO NERO
marmo rosa/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo quanto riferiscono il Lebole e il Trompetto, la balaustrata del presbiterio si trovava in origine nella chiesa di S.Stefano; dopo il trasferimento nella sede attuale, fu ampliata sui due lati su disegno dell'architetto Giulio nel 1794. Il Trompetto precisa ulteriori modifiche, nonchè il rifacimento dello zoccolo, eseguito dai fratelli Giacomo e Paolo Bottinelli nel 1854 (M. Trompetto, S. Maria in Piano, Biella 1963, pp. 65-66 e nota 26; D. Lebole, "La chiesa biellese nella storia e nell'arte", vol. I, Biella 1962, p. 212 e 129)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100017520
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0