piviale
Dodici piviali in seta laminata marezzata, a fondo rosa con laminatura in oro. Fodera: tela di cotone color panna. Gallone: in argento filato. Fermaglio semplice, in metallo
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
filo d'argento
seta/ tessuto/ laminatura/ marezzatura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Citati da Trompetto (Santa Maria in Piano, Torino 1963, p. 145) tra i parati di pregio del Duomo, i dodici piviali per i canonici furono confezionati nel 1772 dal sarto Agostino Dabbene, "impiegando trentadue rasi di moella d'oro fino ed oncie 101 di gallone d'argento per cui furono spese L. 1764, offerte dai singoli Canonici". La spesa così risulta dai conti del canonico Tecio del 1- 08 -1772 (D. Lebole, Storia della chiesa biellese. La Pieve di Biella, Biella 1984, v. I, p. 328)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100017443
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0