velo di calice
Velo di calice con fondo in raso avorio. Disegno: due grandi elementi floreali che si ripetono in teorie orizzontali. Il primo, a due grandi fiori e un infiorescenza, ottenuto per trame lanciate e broccate in seta a toni di rosso, lilla, azzurro e verde; il secondo, a grande fiore, gruppi di fiorellini e tre ornati a ricciolo, per trame lanciate e broccate in seta a toni di giallo, lilla, rosso e in oro filato e riccio. Fodera: raso rosso. Trina: in oro filato
- OGGETTO velo di calice
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MATERIA E TECNICA
filo dorato
seta/ raso/ broccatura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Francese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il modulo decorativo del tessuto a teorie orizzontali con grandi gruppi floreali, che abbinano elementi naturalistici ad altri fantastici, nonchè la policromia e l'uso di un'ampia gamma di sfumature, secondo la tecnica del point rentré introdotta da Jean Revel (1684 - 1751) in Francia (P. Thornton, Jean Revel dessineateur de la Grande Fabrique, in Gazette des Beaux Arts, luglio-agosto 1960, pp. 71 - 86), consentono di suggerire una datazione entro il secondo quarto del Settecento, tra il 1730 - 1740 circa, in sintonia con quanto già proposto nella precedente schedatura (S. Novelli, 1979)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100017381
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0