piviale, elemento d'insieme - manifattura piemontese (ultimo quarto sec. XVIII)
piviale
1782 - 1790
Il piviale è in tessuto operato broccato in filo d'oro filato, riccio e lamellare a due diverse decorazioni: nell'ampiezza della ruota è un disegno a colonna ormai molto sciolto, con andamento fortemente sinuoso a meandri, dove un tronco stilizzato formante anse e contro anse reca alla sommità un fiore stilizzato tipo doppia campanula, con altri di minore grandezza lungo il tronco stesso o entro le anse, su un fondo a piccoli racemi fioriti stilizzati. Nello scudo è un motivo decorativo a tronchi di palma con grossi fiori al sommo ed intermedi più piccoli tipo tulipano. Gallone a telaio in filato metallico oro
- OGGETTO piviale
-
MATERIA E TECNICA
cotone/ raso
seta/ taffetas
seta/ tessuto/ broccatura
TESSUTO OPERATO
-
MISURE
Altezza: 144
Larghezza: 270
- AMBITO CULTURALE Manifattura Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Biella (BI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Trompetto (M. Trompetto, Biella, 1963, p. 145) ricorda diciassette capi della stessa stoffa rossa broccata oro " che non ha però tutta lo stesso disegno", che il canonico Teccio fece fare tra il 1782 e il 1790 in "broccato oro fondo di seta d'amoerre colore Ponsò (papavero), guarnito di garza d'oro fino a colonna, tratto da stoffe di sua proprietà" e donò al Duomo di Biella nel 1790. Nonostante i dati documentari riportati dal Trompetto, i caratteri stilistici del tessuto con motivi decorativi di tipo bizarre potrebbero convenire alla produzione della prima metà del XVIII secolo. La scheda del 1979 reca il n. di cat. 01;00017355
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100017357A-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2000
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0