Festa di Sant’Efisio
S. Efisio, venerato a Cagliari per aver salvato la popolazione dalla peste nel XVII sec., è festeggiato ogni anno con una solenne processione. Il corteo parte il mattino del 1° maggio dal quartiere di Stampace, dove si trova la chiesa di S. Efisio. Sfilano: le #traccas#, antichi carri agricoli trainati da buoi, riccamente decorate e infiorate; gruppi in costume tradizionale provenienti da varie località dell'isola; i campi danesi; i miliziani, l'#Alter Nos#, rappresentante il Sindaco di Cagliari; l'Arciconfraternita del Gonfalone; i suonatori di launeddas; il cocchio con il simulacro del Santo; il decano del capitolo metropolitano; la presidenza dell'Arciconfraternita; infine, una folla di fedeli. Il corteo percorre il centro cittadino fino alla periferia. Nei pressi del porto, la processione prosegue, a piedi, il viaggio verso Nora, il luogo del martirio, dove ora sorge la chiesetta di S. Efisio. Il percorso è di oltre 30 km., con tappe intermedie tradizionali a Giorgino (dove avviene il cambio degli abiti del Santo e del cocchio), su Loi, villa d'Orri, Sarroch, villa San Pietro, Pula, cappella di San Raimondo. Il passaggio del Santo è accolto dai fedeli con canti, lancio di fiori, offerta di oggetti votivi, preghiere, luminarie, solenni funzioni, fuochi d'artificio, bande musicali, secondo le località attraversate. Il simulacro del Santo rientra a Cagliari la sera del 4 maggio, dopo aver percorso in senso inverso lo stesso itinerario dell'andata, con una processione alla quale i fedeli partecipano con i ceri accesi
- OGGETTO festa di sant’efisio
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CLASSIFICAZIONE
FESTA-CERIMONIA
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Notizie storico-critiche tratte dalla scheda originaria. I gruppi in costume che partecipano alla sfilata del primo maggio sono 65 (complessivamente circa 5000 persone) e provengono da ogni parte della Sardegna. Sfilano nel seguente ordine: Pula, Sinnai, Quartucciu, Muravera, Settimo San Pietro, Sant'Antioco, Samatzai, Assemini, Siliqua, Serbariu, Guasila, Villasor, Selargius, Villacidro, Capoterra, Dolianova, San Basilio, Serdiana, Uta, Iglesias, Monastir, Sestu, Selegas, San Sperate, Santadi, Tuili, Sanluri, Quartu Sant'Elena, Fluminimaggiore, Teulada, Ittiri, Benetutti, Osilo, Sennori, Ossi, Buddusò, Tempio Pausania, Oristano, Ghilarza, Busachi, Milis, Solarussa, Uras, Cabras, Villaurbana, Samugheo, Sos Canarjos di Nuoro, Villagrande, Gavoi, Oliena, Ilbono, Silanus, Sorgono, Aritzo, Bitti, Atzara, Fonni, gruppo folk di Desulo, le prioresse di Desulo, Cagliari Villanova, Pirri, Monserrato, Elmas, Siurgus Donigala con i ceri votivi, i #gremi# di Sassari. Il corteo a cavallo è la parte più antica della sagra: sfilano per primi i cavalieri campidanesi; seguono gli squadroni dei miliziani, eredi dei reparti delle antiche milizie isolane, armati di archibugio e sciabola. Segue la guardiania, scorta a cavallo con marsina e cilindro, ricordo dei rappresentanti della municipalità che nel 1656 pronunciò il voto con cui si istituì la sagra. Oggi essi costituiscono, insieme ad altri confratelli e consorelle, l' “Arciconfraternita del Gonfalone, sotto l'invocazione di Sant'Efisio martire". Sfila subito dopo l'Alter Nos, che rappresenta il Sindaco di Cagliari, un tempo del vicerè della Sardegna. La festa risale al 1656 per rinnovare un voto a Sant'Efisio al quale si dovrebbe la cessazione di una terribile pestilenza diffusa in quel tempo in tutta l'isola. Osservazioni tratte dalla scheda originaria. Inizialmente la festa era caratterizzata da profonde motivazioni devozionali. In città le compagnie di pellegrini arrivavano da diverse parti dell'isola, a piedi o sulle #traccas#, con i loro costumi paesani. Oggi la loro partecipazione è mutata: giungono con i pullman, ospitati dall'Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Cagliari che provvede anche ad allestire tribune per i turisti e le autorità
- TIPOLOGIA SCHEDA Modulo informativo
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AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Rinaldi, G. - D’Errico, R
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 20-ICCD_MODI_5629792465571
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0