Matri Addulurata (Ceroplastica, bene semplice)
ca 1801 - ca 1850
La statua è stante su una base lignea di forma quadrata; il Bene rientra nella tipologia delle cere "vestite". In cera sono solo la testa, le mani, i piedi. Indossa una veste di raso nero stretto alla vita da una fascia; è coperta sulle spalle da una mantellina bianca di pizzo che ricade sul petto. Sulla testa, un velo bianco coperto da un mantello che scende fino ai piedi. Il petto è trafitto da un pugnale
- OGGETTO ceroplastica devozionale
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CLASSIFICAZIONE
RITUALITÀ/ OGGETTI DEVOZIONALI
- AMBITO CULTURALE Produzione Artigianale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Casa-Museo Antonino Uccello
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Bonelli Ferla
- INDIRIZZO Via Machiavelli, 19, Palazzolo Acreide (SR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel Vangelo di Giovanni (19, 26-27) è raccontato il momento intensissimo in cui il Figlio affida la Madre alle cure di Giovanni Evangelista, il discepolo prediletto che in quel momento rappresenta la Chiesa nella sua interezza. Un episodio che annuncia il dolore della Passione cui si lega strettamente l’iconografia dell’Addolorata o della Madonna dei sette dolori, che rappresentano simbolicamente i sette peccati capitali. Il culto dell'Addolorata, tra le popolazioni mediterranee, è tra quelli più sentiti tra i culti mariani, forse perché la madonna si mostra nella sua condizione più umana. La Sicilia è sicuramente la regione più importante per il culto: la ricchezza e la varietà dei riti e delle feste dell'Addolorata trovano la loro massima estensione nella Settimana Santa. La vicenda del dolore di Maria si intreccia con le vicende della passione. I simboli che meglio identificano questo tipo di immagine sono: una, cinque o sette spade conficcate nel cuore, a volte evidenziato con sopra una fiamma; il fazzoletto in mano; il vestito viola o nero del lutto; il volto ovale, inclinato e rivolto al cielo, occhi grandi, bocca piccola da cui traspare la dentatura e mani giunte con dita intrecciate oppure braccia aperte. Meno frequentemente ha in mano la corona di spine
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO devozionaleL'oggetto veniva appoggiato sul un mobile a scopo devozionale
- CRONOLOGIA D'USO XIX - XX/ metà
- LUOGO DI RILEVAMENTO (PA) - Sicilia , ITALIA
- DATA DI RILEVAMENTO 1968/ 1970
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AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
CARRACCHIA LAURA
carracchia laura
Carracchia, Laura
Carracchia, laura
Laura Carracchia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900386954
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
- ENTE SCHEDATORE Galleria regionale di Palazzo Bellomo
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0