sponderuola
sec. XX inizio
Lo strumento é formato da un corpo principale detto ceppo, a sezione rettangolare con la faccia inferiore, detta piano, convessa. Sul piano é presente la battuta e la feritoia da cui fuoriesce il taglio dello scalpello. Lo scalpello é inserito dall'alto, nel ceppo in una feritoia che attraversa il ceppo con una inclinazione di 45°. Lo scalpello é fermato nella feritoia da un pezzo di legno a forma triangolare. Ad un estremo é presente una impugnatura
- OGGETTO sponderuola
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MATERIA E TECNICA
ACCIAIO
LEGNO
fusione
INTAGLIO
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MISURE
Altezza: 12 cm
Larghezza: 35 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Campana
- LOCALIZZAZIONE Teggiano (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel laboratorio sono presenti sponderuole di varie dimensioni. Note sull'artigiano nella scheda 00675906. Il luogo di consumo è il Laboratorio artigiano di Antonio de Nigris
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO lavori artigianali/ per formare le capruggini delle bottiLa battuta delimita la profondità del piano del ceppo
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500675910
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici di Napoli e provincia
- DATA DI COMPILAZIONE 1981
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0