giacca da neonato
1870 ca
Indumento in tessuto di seta gialla con ornamentazioni a sottili strisce verticali e bordure di merletto sul collo e all'orlo delle maniche. L'abito è aperto sul retro con bottone posto lungo l'orlo del colletto
- OGGETTO giacca da neonato
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MATERIA E TECNICA
SETA
tessitura/ merletto
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MISURE
Altezza: 21 cm
Larghezza: 25 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Campana
- LOCALIZZAZIONE Morigerati (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La fasciatura dei neonati era praticata in Morigerati fino agli anni cinquanta. Tale pratica era diffusa tra tutte le classi sociali e ad essa si attribuiva non soltanto un valore protettivo nei confronti del neonato in relazione alla fragilità fisica ma anche in connessione con i rischiosi rapporti che questi aveva con l'esterno. La protezione nei confronti del mondo esterno acquisiva di consueto un valore magico ed infatti non a caso proprio nelle fasce o sotto il bavaglino erano posti alcuni amuleti. L'amuleto più diffuso nel territorio di Morigerati era un piccolo corno di capra montato su metallo prezioso oppure direttamente legato ad una cordicella. Egualmente diffuso era l'uso dell'abitino, consistente in un piccolo pezzo di stoffa contenente frammenti di una immaginetta sacra e sostanze ritenute magicamente attive. Gli abitini prima di poter essere donati al neonato erano consacrati in chiesa. La difesa magica era resa particolarmente necessaria per difendere %
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO abbigliamento festivo per neonati
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500061866
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Salerno e Avellino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0