stecca di busto
sec. XIX seconda metà
La decorazione si avvale di un ricco repertorio di immagini proprie del mondo popolano e contadino: figure femminili e maschili, cuori, fiori, alberi, uccelli, serpenti, vasi con tralci, cervo. COLORI: giallo, rosso, verde, blu
- OGGETTO stecca di busto
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MATERIA E TECNICA
LEGNO
incisione/ pittura
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MISURE
Altezza: 40 cm
Larghezza: 8 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Umbro
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale dell'Umbria
- LOCALIZZAZIONE Palazzo dei Priori
- INDIRIZZO Corso Pietro Vannucci, 19, Perugia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE E' questo uno dei pezzi collezionati dal padre di Ada, Giuseppe Bellucci e poi accorpati dalla figlia nella sua nuova collezione. La stecca da busto, incisa e colorata, veniva fabbricata o personalmente dal promesso sposo o commissionata ad un artigiano esperto e, in seguito, donata all'amata come pegno d'amore. Il dono impegnava ufficialmente la coppia davanti alla comunità. La donna era tenuta a indossare la stecca e a conservarla per sempre, anche se rotta; fortunata era colei che ne possedeva l'esemplare più lavorato e prezioso. La decorazione si rifaceva al repertorio comune nel mondo rurale: figure umane, cuori, astri, piante, animali. Alcuni di questi elementi richiamano direttamente l'amore, le nozze, la vita insieme e assumono quindi una valenza simbolica e augurale
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO sostenere il bustoIndossata
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000067665
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0