bruciatore (bene semplice)
XX prima metà
Di forma cilindrica, cava al suo interno, con un lungo manico molto stretto ad una estremità. L'interno è bucherellato per permettere il contatto tra il fuoco e i marroni
- OGGETTO bruciatore
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MATERIA E TECNICA
FERRO
tecniche varie
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MISURE
Diametro: 33.5 cm
: 89 cm
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CLASSIFICAZIONE
ARREDI E SUPPELLETTILI/ CONTENITORI, RECIPIENTI E OGGETTI DI USO DOMESTICO
- AMBITO CULTURALE Civiltà Del Castagno
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della vita e del lavoro delle genti di montagna
- LOCALIZZAZIONE Palazzo dei Capitani
- INDIRIZZO Piazza Ettore Alpi, 3, Palazzuolo sul Senio (FI)
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO serviva per cucinare le caldarroste all'interno del caminoVeniva utilizzato per cuocere le caldarroste, definite anche bruciate (Fonte: POLI 2004, p. 51). Le bruciate sono marroni freschi cotti sul camino in un apposito bruciatore. Insieme ad alcuni dolci fatti con farina di castagne, le ballotte (marroni freschi bolliti in acqua) e le bruciate venivano consumati durante le veglie invernali, come la "veglia a sedia". Durante questa si giocava a carte, si beveva un vino leggero chiamato "acquerello" e si narravano leggende, come quella di Malafrone. Questa leggenda popolare racconta che in questo luogo, cioè il podere della parrocchia di Piedimonte, una sera, finita la veglia, e partiti gli ospiti, i padroni di casa si accorsero dell’assenza di un ragazzo, ritrovato, in seguito, addormentato sotto le bucce dei marroni che i “vegliarini”, come erano definiti coloro che partecipavano a queste veglie notturne, si erano mangiati. Nacque, anche una canzone, il cui inizio è così: «Ala véggia ed Malafrò – sempre aligre e mai pasiò (Alla veglia di Malafrone – Sempre allegri e mai passione). Fonte: POLI 1990, p. 86
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AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Massai, Viviana
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901469430
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Museo della vita e del lavoro delle genti di Montagna
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
riproduzione da bibliografia (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0