mestolo (bene complesso)
1950 ante
La base forata è circolare, alla quale è unito un manico spesso. Tutto in legno
- OGGETTO mestolo
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MATERIA E TECNICA
LEGNO
tecniche varie
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MISURE
Altezza: 45.5 ca cm
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CLASSIFICAZIONE
ARREDI E SUPPELLETTILI/ CONTENITORI, RECIPIENTI E OGGETTI DI USO DOMESTICO
- AMBITO CULTURALE Civiltà Del Castagno
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della vita e del lavoro delle genti di montagna
- LOCALIZZAZIONE Palazzo dei Capitani
- INDIRIZZO Piazza Ettore Alpi, 3, Palazzuolo sul Senio (FI)
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO serviva per togliere le ballotte dall'acqua della bollitura. Le ballotte sono dei marroni freschi bolliti in acquaUna volta che i marroni erano buttati in aqua bollette per cucinarli e trasformarli in ballotte, queste venivano tolte dall'acqua bollente utilizzandolo attraverso il suo inserimento nell'acqua, raccogliendo le ballotte e tirandole in alto facendole fuoriuscire dalla pentola e facendo cadere dai fori l'acqua di cottura (Fonte: POLI 2004, p. 51). Insieme ad alcuni dolci fatti con farina di castagne, le ballotte e le bruciate (marroni freschi cotti sul camino in un apposito bruciatore) venivano consumati durante le veglie invernali, come la "veglia a sedia". Durante questa si giocava a carte, si beveva un vino leggero chiamato "acquerello" e si narravano leggende, come quella di Malafrone. Questa leggenda popolare racconta che in questo luogo, cioè il podere della parrocchia di Piedimonte, una sera, finita la veglia, e partiti gli ospiti, i padroni di casa si accorsero dell’assenza di un ragazzo, ritrovato, in seguito, addormentato sotto le bucce dei marroni che i “vegliarini”, come erano definiti coloro che partecipavano a queste veglie notturne, si erano mangiati. Nacque, anche una canzone, il cui inizio è cosi: «Ala véggia ed Malafrò – sempre aligre e mai pasiò (Alla veglia di Malafrone – Sempre allegri e mai passione). Fonte: POLI 1990, p. 86
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AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Massai, Viviana
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901469428
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Museo della vita e del lavoro delle genti di Montagna
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
riproduzione da bibliografia (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0