catena da stalla (opera isolata)
sec. XIX
L'attrezzo consiste in una catena di ferro che si unisce con un anello alla metà di un'altra posta di traverso alla prima, in modo da dividerla in due parti uguali: queste ultime assumono una forma a T per via di un corto traverso in ferro fissato alle estremità. La catena centrale termina con tre larghi anelli, mentre il resta è formato da strette maglie ritorte
- OGGETTO catena da stalla
-
MATERIA E TECNICA
FERRO
battitura
- AMBITO CULTURALE Produzione Italiana
- LOCALIZZAZIONE Ortonovo (SP)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La vacca aveva il suo posto preciso nella stalla ed era saldamente legata alla greppia per mezzo della catena. Le maglie della catena sono piuttosto numerose e compatte e hanno una caratteristica forma ritorta che conferisce alla catena l'aspetto di un nastro resistente e flessibile ad un tempo. Ai torelli la catena è legata molto corta, per costringerli a tenere la testa vicino a terra ed impedirgli per il loro temperamento di causare danni
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO Serve per tener legata la vacca alla mangiatoia della stallaSi fissa la parte centrale della catena alla greppia, in modo da avere in quel senso un unico legame gli altri due capi della catena vengono fatti passare intorno al collo della bestia. Per chiuderli si fa passare il traverso che è all'estremità dell'uno, entro l'anello che è all'estremità dell'altro
- CRONOLOGIA D'USO secc. XIX/ XX
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700025168
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Liguria
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0