scultura antropomorfa

sec. XIX-XX

statua in legno dalle fattezze femminili, seppur rese in maniera standardizzata e quasi stilizzata. Braccia aperte e parallele al piano, seni sporgenti e di forma conica, base a tronco di piramide e corpo colonnare; grande testa ovale e piatta; astrazione dei tratti somatici con concentrazione ravvicinata di occhi, naso e bocca, contro l'ampiezza delle arcate sopraciliari, unite entrambe alle estremità da un segmento inciso; capigliatura resa con solchi paralleli

  • OGGETTO scultura antropomorfa
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
    INTAGLIO
  • MISURE Altezza: 27 cm
    Larghezza: 5 cm
  • CLASSIFICAZIONE figura rituale
    figura rituale. bambola della fecondità
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Natura e dell'Uomo - Antropologia
  • LOCALIZZAZIONE Complesso Cavalli
  • INDIRIZZO Via Giotto, 1, Padova (PD)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
  • FUNZIONE E MODALITÀ D'USO propiziatoria
    in origine commissionata ai medici-sciamani Ashanti e usata dalle donne al fine di ottenere figli meritevoli di bellezza e rispetto. Le proprietarie si prendevano cura di queste statuette come fossero dei veri e propri bambini, portandole sempre appresso e ricoprendole di attenzioni e di accessori quali pezzi di tessuto, perline, gioielli, ecc
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500705399
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
  • ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Padova
  • DATA DI COMPILAZIONE 2020
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'