Palazzo delle Poste e Telecomunicazioni

Milano, metà XX - metà XX

Agli interventi degli anni ’50 si deve anche buona parte dei pregevoli rivestimenti in marmo, gli arredi fissi e la decorazione delle grandi sale al piano terra, aperte al pubblico. Il salone principale ha due grandi affreschi, nella parte alta dei lati corti. Pregevole anche il bancone, in marmo sagomato e il grande tavolo centrale realizzato, con una raffinata fattura, in marmo bruno. Nell'altro salone al piano terra, ex accettazione telegrafica, realizzato tra due fabbricati preesistenti con una copertura a scheds, si trovano, nella parete di fondo, alcuni altorilievi ceramici e un pilastro rivestito nello stesso materiale, attribuiti alla famiglia Cacciapuoti, noti ceramisti napoletani, attivi dal sec. XIX. Notevoli anche alcune finiture dei rivestimenti in marmo dell'ingresso principale e gli altissimi imbotti delle porte nei vani scala, realizzati in marmo di Carrara

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