Nuraghe Biancu (nuraghe insediamento fortificato)
Il nuraghe Biancu è posizionato sulla cresta di un rilievo, a 386 m s.l.m., posto tra i due bracci del Riu Angelu Nieddu, che forma delle profonde valli, soprattutto nel lato orientale. Dalla sommità si domina tutto il territorio circostante (in contatto visivo con i nuraghi Angelu Nieddu, Siliqua e Ludus) fino alla costa, dove si riesce a distinguere il Nuraghe Diana. E' possibile raggiungere il sito partendo da SE, dopo un lungo cammino che costeggia il fiume, tra cascate e piccole piscine, fino alla cresta rocciosa. Da qui si continua in quota verso NO e si raggiunge il nuraghe. Sono ancora visibili i paramenti NO, N, NE che si conservano per circa 8 m di elevato. E' costruito con blocchi poligonali a spigoli acuti molto irregolari disposti a filari irregolari. I corsi più bassi sono realizzati con grossi massi poliedrici mentre la parte più alta ha blocchi di dimensioni minori integrati con zeppe anche di piccole dimensioni. A SO si intravvede un braccio curvo di una addizione muraria, direttamente collegata alla torre centrale. Potrebbe essere pertinente ad una seconda torre o ad un cortile. Il crollo che ricopre questo lato del monumento non consente di evidenziarne il perimetro. La camera interna, scavata clandestinamente, ha murature che poggiano sulla roccia naturale. L'ingresso è orientato a S-SE. All'interno sono visibili ancora gli stipiti e l'architrave posizionati a S: da qui parte un corridoio che curva fino ad uscire nel paramento esterno in posizione SO. Durante le ricognizioni per il Progetto Extramet nel 2007 Cossu (BIL: Cossu 2007) rinvenne anche ceramica di età romana repubblicana e imperiale, attualmente (2018) non riscontrata
- OGGETTO nuraghe insediamento fortificato
- AMBITO CULTURALE Ambito Nuragico
- LOCALIZZAZIONE Quartu Sant'Elena (CA) - Sardegna , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il sito è inserito nel Piano Paesaggistico Regionale (PPR): CARTOGRAFIA PPR 2006: Denominazione Nuraghe Biancu Tipologia: nuraghe; REPERTORIO MOSAICO PPR 2016: n. progressivo 18 codice BUR 8136; presente nell'AGGIORNAMENTO CARTOGRAFIA PPR 2017; Il sito non è stato oggetto di catalogazione da parte della Regione Autonoma della Sardegna (RAS) nel 2015 all'interno del Progetto di catalogazione/ottimizzazione dei Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna nell'ambito dell'affidamento di servizi catalografici e informatici relativi al Sistema Informativo Regionale del patrimonio culturale, in capo al Servizio Beni Culturali (Centro Catalogo) dell’Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna. Utlizzo del Sistema ALMAGEST, su standard ICCD. Il catalogatore ha definito il bene non raggiungibile per questioni di sicurezza; presente nel PUC col n. 28; schedato nell'ambito del Progetto Extramet-Regione Autonoma della Sardegna (vedi BIL); presente nel censimento effettuato nel 1992 per conto del Comune di Quartu Sant'Elena (referente scientifico D. Salvi). N.B. A causa del difficile accesso il nuraghe era stato ritenuto "per quanto interessante troppo inaccessibile per qualsiasi tipo di intervento" (Zuncheddu 2008: Relazione Archeologica per il Piano-programma per la valorizzazione dei beni culturali del territorio comunale, Archivio Copprente SABAP Cagliari, cartella Comune di Quartu Sant'Elena 3.1.2)
- TIPOLOGIA SCHEDA Siti archeologici
- INTERPRETAZIONE Nuraghe monotorre
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000243989
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Sardegna
- DATA DI COMPILAZIONE 2018
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0